I dentifrici neri al carbone attivo non sbiancano i denti e… provocano la carie

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 maggio 2019 6:49 | Ultimo aggiornamento: 13 maggio 2019 18:52
I dentifrici neri al carbone attivo non sbiancano i denti e... provocano la carie (foto Ansa)

I dentifrici neri al carbone attivo non sbiancano i denti e… provocano la carie (foto Ansa)

ROMA – I dentifrici neri al carbone attivo non sbiancano i denti e oltretutto provocano la carie: è quanto sostengono gli esperti del King’s College London e dell’University of Manchester aggiungendo che sono solo “trovate di marketing e una moda”.

Il carbone è in grado di assorbire il fluoruro necessario per prevenire la carie, ma non rende i denti più bianchi, semplicemente elimina le macchie ma non c’è alcuna differenza con un dentifricio normale. Joseph Greenwall-Cohen dell’University of Manchester Dental School and British Dental Bleaching Society, che ha esaminato decine di studi scientifici sui prodotti a base di carbone, ritiene che il problema siano le numerose testimonianze di celebrità che fanno uso del dentifricio ma che non sono supportate prove.

Ma non solo: il carbone ha proprietà abrasive il che significa che può provocare la carie. Sembra che Ippocrate di Kos, medico, geografo e aforista greco antico, considerato il padre della medicina, morto nel 325 a.C., per lavare i denti utilizzasse il carbone ma Damien Walmsley, consulente scientifico della British Dental Association, ha dichiarato:”Chi usa dentifricio al carbone per avere denti bianchi va incontro a rischi reali: queste formulazioni abrasive possono eliminare lo smalto e povocare lo sbiadimento delle gengive”. Walmsley aggiunge che la maggior parte di questo tipo di dentifrici è priva di fluoro per cui non offrono nemmeno le basi previste per proteggere i denti dalla carie. Meglio non credere alla pubblicità, conclude l’esperto, e “se i denti sono gialli o macchiati è bene rivolgersi al dentista”. Fonte: Daily Mail