Denver depenalizza i funghi allucinogeni. Sì alla psilocibina per scopi terapeutici

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 maggio 2019 11:13 | Ultimo aggiornamento: 9 maggio 2019 11:13
Denver depenalizza i funghi allucinogeni. Sì alla psilocibina per scopi terapeutici

Denver depenalizza i funghi allucinogeni. Sì alla psilocibina per scopi terapeutici

ROMA – Denver depenalizza i funghi allucinogeni: è la prima città americana a farlo. Con il 50,6% dei voti a favore e il 49,4% contrari, gli abitanti di Denver hanno detto sì alla depenalizzazione con un referendum, i cui risultati restano comunque ancora preliminari. ”Stiamo inviando un segnale chiaro al resto del paese: l’America e pronta a parlare di psilocibina”, afferma Kevin Matthews, il leader del movimento ‘Decriminalizzare Denver’ che e’ riuscito a portare l’iniziativa al referendum.

In particolare, la “Initiated Ordinance 301” – questo il nome della proposta – invita a consentire l’uso esclusivamente in ambito privato e personale per chi ha almeno 21 anni. La città punta a ripetere la vittoria della marijuana del 2005, 6 anni prima che il Colorado diventasse il primo stato a legalizzare la cannabis per uso ricreativo.

Ma i funghetti aiutano davvero? E’ così per Justin che a 6 anni ha iniziato a manifestare i primi segni di disturbi mentali. I sintomi sono peggiorati tra i 20 e i 30 anni, quando gli è stato diagnosticato un disturbo bipolare. Ogni giorno per Justin era come vivere all’inferno, al punto da diventare dipendente dall’alcol. Finché un giorno, dietro consiglio di un amico, ha provato un trattamento insolito e illegale: i funghetti magici. “Ho subito una trasformazione – ha raccontato al Los Angeles Times, chiedendo di omettere il suo cognome – Sono una persona diversa oggi. Posso uscire, mi diverto”.

“La proposta è accompagnata da moltissimi dati scientifici e medici sugli effetti positivi della psilocibina”, sostiene Kevin Matthews, secondo cui si sta assistendo a una “rinascita delle sostanze psichedeliche non a scopo di sballo ma per fini terapeutici”.

Tuttavia la comunità scientifica ha ancora molti dubbi sul consumo di funghi allucinogeni: “Il nostro timore riguarda i danni a lungo termine che oggi ancora non conosciamo”, ha dichiarato al LAT Jeff Hunt, direttore del think tank “Centennial Institute” della Colorado Christian University. Anche gli scienziati che riconoscono le enormi potenzialità terapeutiche della psilocibina evitano alla cautela. “Io sostengo la depenalizzazione, ma sono preoccupato per l’uso incontrollato”, ha commentato Charles Grob, psichiatra dell’UCLA che da 30 anni conduce ricerche sugli allucinogeni. “Alcune persone hanno un’esperienza fantastica ma altre possono peggiorare”. (fonte Agi)