Diete, la peggiore per fegato e reni è la chetogenica

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 gennaio 2018 12:36 | Ultimo aggiornamento: 26 gennaio 2018 12:43
Tra le diete più in voga del momento, la chetogenica è la peggiore

Diete, la peggiore per fegato e reni è la chetogenica

ROMA – Tra le diete del momento è forse quella più in voga. Ma gli esperti avvertono: la dieta chetogenica è la peggiore. La bocciatura arriva dagli esperti di Us News and World Reports che ogni anno stilano una classifica delle 40 diete più popolari, dalla migliore alla peggiore in termini di rischi per la salute ed efficacia.

Ai primi posti, anche quest’anno troviamo una conferma: la Dieta Mediterranea è la più salutare, a pari merito con la Dash, che è contro l’ipertensione. Mentre all’ultimo posto si piazza la cosiddetta Dieta Chetogenica. Ma che cos’è? E perché fa così male? Si tratta di un regime alimentare basato sulla limitazione dei carboidrati e il consumo illimitato di grassi e proteine. Sostanze che, in assenza di zuccheri, l’organismo è costretto a smaltire con la formazione di sostanze acide, i cosiddetti corpi ch

etonici. In pratica si obbliga il corpo a produrre autonomamente il glucosio necessario alla sopravvivenza e ad aumentare il consumo energetico dei grassi contenuti nel tessuto adiposo.

Non esattamente un toccasana, specie se si guarda al lungo periodo. David Katz, direttore dello Yale University Prevention Research Center che fa parte del panel di esperti, spiega: “C’è grande discussione su cosa considerare alimentazione sana, ma non c’è un solo regime alimentare che va bene per tutti. In ultima analisi la dieta migliore è quella che può essere adottata e sostenuta nel tempo”.

In questo senso gli esperti hanno relegato agli ultimi posti della classifica tutte le diete low carb, ossia stili alimentari che prediligono le proteine ai carboidrati. Nella dieta chetogenica, questi ultimi sono ridotti allo stremo: non più di 15-20 grammi al giorno. Roba che anche una mela potrebbe far sballare i calcoli. Non se la passano bene neppure le sue parenti strette Dukan, al penultimo posto e la Whole30.

In principio la dieta chetogenica era stata pensata per il trattamento di alcune patologie neurologiche. A sdoganarla nel campo delle cure dimagranti è stato un italiano, Gianfranco Cappello, chirurgo della Sapienza che nel 2012 ne dimostrò l’efficacia con l’utilizzo di un sondino gastrico su quasi 20 mila persone. Non c’è dubbio che la dieta funzioni: si perde effettivamente peso velocemente, il guaio però è che i rischi per la salute sono consistenti. E’ tossica per fegato e reni, sovraccaricati dallo smaltimento dei corpi chetonici e gli effetti collaterali ingestibili come calo di energie e giramenti di testa.