Dieta Cram: sgonfiare la pancia in tre giorni mangiando carboidrati

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 Agosto 2019 12:14 | Ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2019 12:14
Riso, latte e mele nella dieta Cram

(Foto Ansa)

ROMA – Un regime alimentare ad hoc per sgonfiare la pancia: questa è la promessa della dieta Cram. Un programma last minute che può essere seguito solo per pochi giorni ma che in un altrettanto breve lasso di tempo permette di liberarsi dal gonfiore addominale. 

La dottoressa Simona Sironi, esperta di nutrizione e naturopata di Depuravita, ne ha analizzato i pro e i contro in una intervista a Vogue. “La dieta Cram, che viene dall’America Latina, prevede il consumo di Cereals (cereali), Rice (riso), Apples (mele) e Milk (latte). Il tutto affiancato a un’adeguata idratazione: ogni giorno si raccomanda di bere due litri di acqua naturale”.

La scelta di questi alimenti è dettata proprio dall’esigenza di sgonfiarsi: “Cereali e riso, meglio se integrali, rappresentano un’importante fonte di fibre – spiega Sironi -. La mela è ricca di pectina, fibra alimentare che regola il passaggio del glucosio dall’intestino al sangue; inoltre contiene quercitina, un bioflavonoide antiossidante ed è fonte di enzimi. Infine il latte di tipo vaccino contiene un mix di proteine, minerali e vitamine”.

Questa dieta, sottolinea la nutrizionista, “promette di agire in tempi lampo. Dopo solo tre giorni seguendo il programma Cram, infatti, si dovrebbe già notare una perdita di peso, sgonfiamento dell’addome e un miglioramento della salute intestinale. In effetti, a studiare la storia di questa dieta, si scopre che nasce per aiutare chi soffre di problematiche gastro-intestinali, da cui il problema del gonfiore addominale. Le due cose vanno spesso a braccetto”, ricorda Sironi.

I pro della dieta Cram

Sicuramente consumare un unico alimento durante i pasti principali permette di agevolare i processi di scomposizione del cibo e migliorare la digestione, contrastando i gonfiori addominali. Il latte, inoltre, è un alimento proteico che aiuta a supportare la massa magra durante la fase di dimagrimento.

Questa dieta, poi, include una buona idratazione ed esclude alimenti che potrebbero causare la fermentazione che provoca il gonfiore. 

I contro della dieta Cram

La dieta Cram può essere seguita solo per periodi molto brevi perché, ha delle carenze nutrizionali vista la limitata gamma di alimenti consentiti. Inoltre il consumo di carboidrati può portare a picchi glicemici e sicuramente va evitato nel caso di sensibilità al glutine o al lattosio.

Il consiglio della nutrizionista

“Ricordando che la dieta Cram è una dieta lampo – sottolinea la dottoressa Sironi a Vogue – la si può consigliare a persone che soffrono di gonfiori addominali dati da fermentazione, ma anche a chi ha disturbi di stipsi. Bene anche per gli sportivi, per via della riserva di glucosio data dai carboidrati. Per mantenerne i risultati nel tempo continuate a dare preferenza ad alimenti integrali, ricchi di fibre. E fate vostra la regola dei due litri di acqua al giorno: un vero toccasana”. (Fonte: Vogue)