Dieta di primavera, la PM su Youtube prescrive cibi e palestra

di Maria Tafuri
Pubblicato il 27 febbraio 2019 7:54 | Ultimo aggiornamento: 27 febbraio 2019 9:08
Dieta di primavera, la PM su Youtube prescrive cibi e palestra

Dieta di primavera, la PM su Youtube prescrive cibi e palestra

“Pm torinese diventa youtuber e propone il suo metodo dimagrante. La magistrata spiega davanti ai fornelli di casa la sua dieta i suoi esercizi di fitness”. Così Repubblica annuncia un divertente e interessante articolo di due sue giornaliste della redazione di Torino, Ottavia Giustetti e Sarah Martinenghi.

La dieta della Pm non è deprimente ma anzi appetitosa. Mele cotte a colazione, crepes di solo albume e muffin alle carote. Lei è Monica Supertino, pm di un certo rilievo nella Procura della Repubblica, con inchieste di un certo rilievo al suo attivo, la più nota quella sul caso dell’ospedale S.Anna di Torino.

Ora ha aperto un suo canale Youtube dove dà consigli per avere un fisico scultoreo e “pietroso” come il suo. 

Con l’arrivo della bella stagione, scrivono Giustetti e Martinengo, in Procura a Torino impazza un nuovo metodo tra dieta e fitness firmato dalla pm Monica Supertino che sabato ha aperto un suo canale Youtube per dettare consigli per avere un fisico scultoreo e “pietroso” come il suo. e si propone in video in versione influencer sui temi della salute e del benessere anche a tavola.

Ai fornelli direttamente dalla sua cucina di casa, vestita però in un fasciante e cortissimo tubino da sera, la magistrata spiega i suoi segreti per rimanere in forma. E li battezza “il metodo Supertino”: “un percorso di benessere che vi porterà nel giro di poco tempo a mangiare con menù che appagheranno tutti i vostri sensi per raggiungere naturalmente un fisico non solo magro ma statuario, pietroso”.

Una cucina “sensoriale”, senza faticose limitazioni, per mangiare a volontà cose golose senza rinunciare alla linea e dando il massimo anche in palestra. Un vero stile di vita che mostra una passione anche per il video, finora sconosciuta ad avvocati e colleghi che sono rimasti così stupiti da rendere i primi video già “virali”, se non ancora sul web, quanto meno a Palazzo di Giustizia.