Dieta guru Usa a base di grassi e alcol: no frutta e sport

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Ottobre 2015 17:31 | Ultimo aggiornamento: 22 Ottobre 2015 17:52
Dieta guru Usa a base di grassi e alcol: no frutta e sport

La colazione “ideale” prevede burro nel caffè

ROMA – “Mangia bacon e grassi e non correre”. Questa la nuova “dieta” a base di grassi made in Usa. A realizzarla Grant Petersen, sessantenne californiano di Walnut Creek, designer di biciclette e fondatore della società Rivendell Bicycle Works. Nel suo ultimo libro suggerisce anche la colazione ideale? Caffè, tanto burro e olio di cocco. Un regime alimentare che ha dell’assurdo ma che, secondo l’autore del libro, porterebbe a dei risultati.

La dieta di Peterson viene spiegata dal Daily Mail. I carboidrati, dice il “guru della salute”, favoriscono l’assimilazione dei grassi in quanto il corpo preferisce prendere energia dagli zuccheri. In una dieta povera di carboidrati e ricca di grassi, al contrario, sarebbero questi ultimi ad essere utilizzati come carburante. Ecco alcuni “consigli” del guru:

No all’insalata a foglie chiare (iceberg, cavolo cappuccio) e sì a quella a foglie scure, dal gusto un po’ amaro (cavolo nero, indivia, bietola, spinaci, crescione, tarassaco, senape indiana) ricca di antiossidanti .

Il tuorlo è la parte migliore delle uova. Se la quota proteica si distribuisce più o meno equamente nel tuorlo e nell’albume, grassi e colesterolo sono contenuti esclusivamente nel tuorlo. “La maggior parte delle persone pensano che il colesterolo nel tuorlo possa intasare le arterie, ma non è così”, dice Peterson.

Bevete alcol. Vietato da qualunque dietologo e medico, Peterson ritiene che lo si possa inserire nella dieta. “A patto che si tratti di superalcolici”, sottolinea. Già perché whisky, gin, rum, tequila, scotch, vodka non contengono carboidrati. Alcolici più leggeri come la birra e il vino sarebbero da evitare perché contengono troppi carboidrati.

Non mangiate frutta. Oggi, dice Peterson, si trova ogni genere di frutta al supermarket. “Non importa in quale Paese del mondo vivi, puoi acquistare uva dal Sudamerica nel mese di novembre”. Spiega che la frutta è ricca di fruttosio, uno zucchero semplice “che va dritto al fegato”. Dal momento che il nostro fegato non si è evoluto per gestire queste enormi dosi di fruttosio, lo trasforma in trigliceridi e lo invia nel nostro sangue, nelle arterie e infine sui fianchi.

Homer Simpson ovviamente aveva già capito tutto.


Impancetta la salsiccia di marcomura