Dieta pollotariana, mangiare solo pollo per dimagrire e prevenire infarto e ictus

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Settembre 2019 14:55 | Ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2019 18:32
Dieta pollotariana pollo dimagrimento

Foto archivio ANSA

ROMA – Una dieta a base di pollo per prevenire le malattie cardiache come infarto e ictus e anche perdere qualche chilo. Si tratta della dieta “pollotariana”, un regime alimentare che esclude le carni rosse e consiglia di consumare prevalentemente carni bianche, come appunto quella di pollo.

Il Quotidiano di Ragusa scrive che negli ultimi anni sono stati molti gli studi che hanno evidenziato l’aumento di rischio di malattie cardiovascolari legati all’eccessivo consumo di carni rosse. Tra questi, anche uno studio del 2017 condotto da un’equipe dell’Institute of Enviromental Medicine di Stoccolma. Lo studio ha preso in esame un campione di persone e analizzato come il consumo di 100 grammi al giorno di carni rosse aumentasse il rischio di patologie quali ictus, cancro al colon e alla mammella.

Nella dieta pollotariana invece si predilige l’assunzione di carni bianche, associate ad altri alimenti. Un esempio di menù prevede una colazione a base di tè verde e macedonia di frutta fresca, senza l’aggiunta di zucchero. Spuntini a base di frutta o yogurt magro. Pranzo a base di pollo, cucinato in maniera light, e verdure cotte o crude. Per cena di nuovo pollo e verdure. Inoltre è consigliato bere almeno 1,5 litri di acqua al giorno ed evitare bevande alcoliche, dolci e snack salati. 

Questo tipo di regime alimentare è a basso contenuto di colesterolo e decisamente ipocalorico, dato che il menù non prevede un corretto apporto di carboidrati, che sono comunque necessari in una alimentazione sana e corretta. Come ogni regime iperproteico, è sconsigliato seguirlo per un lungo periodo senza valutazione medica.

Prima di iniziare ogni dieta è sempre raccomandato di rivolgersi al proprio medico di base o a uno specialista, che potrà valutare insieme al paziente quale sia il corretto apporto calorico in base alle esigenze nutrizionali e alle patologie della singola persona. (Fonte Il Quotidiano di Ragusa)