Difterite, morbillo, orecchioni: malattie ritornano, colpa dei no-vaccino

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Luglio 2015 11:22 | Ultimo aggiornamento: 2 Luglio 2015 11:22
Difterite, morbillo, orecchioni: malattie ritornano, colpa dei no-vaccino

Difterite, morbillo, orecchioni: malattie ritornano, colpa dei no-vaccino

MADRID – In Spagna un bambino di 6 anni è morto di difterite: non succedeva dal 1987, dal momento che si tratta di una malattia quasi interamente debellata in Europa grazie alle vaccinazioni. Ma non è che l’ultimo clamoroso caso: a finire sotto accusa sono i movimenti anti-vaccini, contro i quali gli stessi genitori del bimbo di Olot, hanno puntato il dito: “Siamo stati ingannati”, dicono in un’intervista al quotidiano Tempi. Difterite, morbillo, orecchioni, pertosse e altri malanni facilmente prevenibili con le immunizzazioni stanno infatti tornando, in Europa ma anche negli Usa, proprio a causa di  quei cittadini che deliberatamente scelgono di non vaccinarsi, temendo possibili effetti collaterali. 

Oltreoceano la situazione è la medesima: solo alcuni mesi fa più di 100 persone in California sono state contagiate da un focolaio di morbillo, scatenato al parco Disney da un turista non vaccinato. Circostanza per cui c’è chi ha iniziato a parlare di una vera e propria “epidemia” del male scarlatto. Al punto che il governatore della California, Jerry Brown, è corso subito ai ripari con una legge che prescrive l’obbligatorietà dei vaccini per tutti i bimbi in età scolare. Non sono mancate le polemiche: da un lato i medici e gli ufficiali sanitari pubblici, dall’altro molti genitori sospettosi degli effetti dei vaccini. Fra costoro ci sono anche nomi influenti come quello dell’attore Jim Carrey che dal suo profilo Twitter ha cinguettato: “Il governatore della California dice sì all’avvelenamento dei nostri bambini con mercurio e alluminio tramite vaccini obbligatori”.

Per Carrey, riporta il quotidiano la Repubblica, “il problema è il Thimerosal, una sostanza contenuta nei vaccini accusata di generare autismo nei bambini. “Non sono antivaccino, ma antimercurio e anti-thimerosal”, ha specificato l’attore. I vaccini sono infatti da tempo oggetto di una intensa campagna mediatica, soprattutto diffusa in Rete, e talvolta anche giudiziaria, che li ritiene essere la vera causa dell’autismo. Una teoria tanto martellante, quanto anti-scientifica, dal momento che al momento non si conoscono le cause dell’autismo e i vaccini, in quanto medicinali, non sono esenti da rischi, ma questo non è un buon motivo per mettere paura ai genitori. Parliamo di un caso su un milione, a fronte del rischio di epidemie pericolosissime.

Il Centro di controllo e di prevenzione delle malattie, principale organismo di Igiene Pubblica degli Stati Uniti d’America, ha diffuso alcune statistiche su quattro delle principali malattie infettive che stanno tornando alla ribalta. E’ stata data notizia di casi di morbillo a New York, nel Massachussets, in Illinois e California. Ci sarebbero circa 60 casi all’anno di morbillo negli Stati Uniti, quasi il doppio dei casi di orecchioni accertati negli ultimi anni. L’anno scorso ci sono stati 23 casi di orecchioni all’università dell’Ohio, l’anno prima altri 29 casi all’Università della California, probabilmente causati da uno studente che aveva contratto il morbo durante un viaggio in Europa. La pertosse è una delle malattie che più spesso si riaffacciano in America, mentre nel 2012 un bambino non vaccinato avrebbe diffuso la varicella ad altre 80 persone.