Dna umano non si può brevettare. Sentenza della Corte Suprema Usa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Giugno 2013 17:46 | Ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2013 18:14
Dna umano non si può brevettare. Storica sentenza della Corte Suprema Usa

Dna umano non si può brevettare. Storica sentenza della Corte Suprema Usa

NEW YORK – Giù le mani dal Dna umano: non si può brevettare. Lo ha stabilito la Corte Suprema degli Stati Uniti e si tratta di una delle decisioni più significative nell’era della medicina molecolare. La sentenza, relativa all’azienda Myriad Genetics, che detiene i diritti sui test cui si è sottoposta Angelina Jolie per il rischio di cancro al seno, stabilisce un principio sacrosanto: ora sarà vietato brevettare geni estratti dal corpo umano, ma sarà lecito farlo con quelli “sintetici”.

Il motivo è presto detto: l’esame messo a punto dalla Myriad Genetics permette di individuare eventuali mutazioni dei due geni Brca1 e Brca2 che aumentano in modo esponenziale il rischio di cancro al seno e alle ovaie. Quel che in Europa è sempre stato difeso (l’ufficio brevetti si è fin da subito opposto alla domanda di patente della Myriad) negli Usa era invece possibile, il brevetto era sempre rimasto valido portando il prezzo di ogni esame a circa 3mila euro. Un costo proibitivo, seppur generalmente coperto dalle assicurazioni, che genera discriminazioni e iniquità.

I nove saggi della Corte Suprema hanno votato all’unanimità: è possibile brevettare materiale genetico prodotto sinteticamente, ma è impensabile farlo con i geni estratti dal corpo umano isolando il Dna. Un compromesso che apre nuove opportunità per lo sviluppo dei servizi diagnostici, compresa la possibilità di analizzare un maggior numero di geni in una sola volta. Ed è altresì una vittoria per medici e pazienti per i quali la possibilità di brevettare il Dna umano interferisce con la ricerca scientifica e medica.