“Dottore la prego, mi faccia lavorare”: sempre più italiani al lavoro malati

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Novembre 2013 15:01 | Ultimo aggiornamento: 8 Novembre 2013 15:01
"Dottore la prego, mi faccia lavorare": sempre più italiani a lavoro malati

“Dottore la prego, mi faccia lavorare”: sempre più italiani a lavoro malati

ROMA – “Dottore sto male, ma la prego non mandi il certificato, mi faccia lavorare”. Succede sempre più spesso, con la crisi, che gli italiani vanno a lavoro malati: non possono permettersi neppure un giorno di assenza. E’ la sensazione raccolta da tempo dai medici di famiglia.

Negli ultimi due anni,  come è emerso al convegno della Federazione italiana medici medicina generale (Fimmg), in corso a Roma, con l’aggravarsi della congiuntura economica, sono sempre di più gli italiani che vanno al lavoro anche quando sono malati o chiedono al medico di andare a lavorare.

Succede soprattutto al Nord Est, come spiega Guido Marinoni, componente del Consiglio nazionale della Fimmg, “Qui la crisi sta colpendo pesantemente e la paura di perdere il lavoro è grande. Così però c’è il rischio di vedere ridotti i buoni risultati ottenuti con la vaccinazione antinfluenzale, per la maggiore circolazione dei virus”.

A chiedere di lavorare al medico, nonostante la malattia, sono soprattutto le categorie più deboli, come donne e giovani.

”Negli ultimi tempi – aggiunge Alfredo Petrone, responsabile medici Inps della Fimmg – abbiamo notato la richiesta di andare a lavorare, nonostante la malattia. Ovviamente noi non ci facciamo influenzare nella decisione medica, ma il fenomeno esiste. A chiedere di tornare subito a lavoro sono soprattutto le donne e i giovani, in particolare quelli impiegati nella grande distribuzione e nei call center”.