“L’ecstasy danneggia la memoria, bastano anche 10 pasticche all’anno”

Pubblicato il 26 luglio 2012 18:37 | Ultimo aggiornamento: 26 luglio 2012 18:38
ecstasy

(Foto LaPresse)

ROMA – L’ecstasy può provocare la perdita della memoria, anche se si assume in piccole quantità: questo l’allarme di alcuni scienziati dell’Università di Colonia che hanno pubblicato uno studio sulla rivista Addicrion, come riporta il Daily Mail. Secondo gli studiosi bastano anche “solo” dieci pasticche (meno di una al mese) per avere sulla memoria danni irreparabili simili a quelli della demenza senile.

“L’assunzione delle pasticche di ecstasy agisce direttamente sul cervello, provocando danni alla memoria – dicono gli scienziati – Possono verificarsi dei vuoti di memoria simili a quelli dell’inizio della demenza”.

I ricercatori hanno monitorato per un anno gli effetti dell’ecstasy tra giovani che hanno assunto droga in passato e che hanno intenzione di continuare. Il test ha valutato la memoria dei giovani, la capacità di apprendimento e la velocità di elaborazione del cervello. I consumatori abituali hanno dimostrato tutte le problematiche sospettate dagli studiosi, come deterioramento della memoria, sia per chi ha assunto più pasticche che per chi ne ha prese meno.