Eleonora Mancini, cieca da 27 anni, tornerà a vedere grazie ad un microchip

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Giugno 2013 19:29 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2013 19:33
Eleonora Mancini, cieca da 27 anni, tornerà a vedere grazie ad un microchip

La casa di cura San Rossore

PISA – Riavere la vista dopo 27 anni di cecità grazie ad un microchip. Quello di Eleonora Mancini, siciliana di 52 anni, è uno dei primi casi del genere in Italia. La donna, cieca dall’età di 25 anni per una retinite pigmentosa, tornerà a distinguere le sagome grazie ad una protesi prodotta in California e applicata per ora su poche decine di pazienti nel mondo.

L’intervento è stato eseguito a Pisa, nella casa di cura privata San Rossore: alla paziente è stato inserito un microchip sopra la retina che le consentirà di riacquistare la vista grazie agli impulsi ricevuti attraverso una minuscola telecamera applicata a un paio di occhiali e a un dispositivo portatile.

Il costo dell’operazione supera i 100mila euro: l’équipe di Stanislao Rizzo, direttore della Chirurgia Oftalmica dell’azienda ospedaliero universitaria pisana, è stata ospitata dalla Casa di Cura della famiglia Madonna, che ha messo a disposizione il campo operatorio e sostenuto tutti i costi, compresi quelli del microchip.

In Italia sono 8 i pazienti che hanno beneficiato della protesi retinica grazie ai fondi della sanità della Regione Toscana. ”Siamo orgogliosi di aver operato con il servizio sanitario nazionale e toscano in particolare, ha detto Andrea Madonna, presidente della Casa di Cura. Pensiamo che l’imprenditoria privata, collaborando con il servizio pubblico, possa contribuire a mantenere l’accesso alle cure migliori”.