Salute

Emorroidi, ce le hanno il 50% dopo i 50 anni: 4 rimedi efficaci

Emorroidi, ce le hanno il 50% dopo i 50 anni: 4 rimedi efficaci

Emorroidi, ce le hanno il 50% dopo i 50 anni: 4 rimedi efficaci

ROMA – Le emorroidi colpiscono una persona su due dopo i 50 anni, tre milioni solo in Italia. Si tratta infatti della più frequente patologia benigna del canale anale. E anche se raramente comportano rischi seri per la salute, provocano fastidi notevoli.

Nella gran parte dei casi questi cuscinetti di tessuto stanno al loro posto, ma in alcuni casi si gonfiano e provocano dolore. Ci sono alcune condizioni che possono favorire questa situazione: obesità, gravidanza, stipsi o diarrea croniche, fare sforzi quando si è in bagno, stare seduti per un tempo prolungato (anche sul wc). Ci sono anche alcuni alimenti che possono infiammare, peggiorando le emorroidi: alcolici, caffè e tè, cioccolato, bibite gassate, cibi troppo salati, spezie, cibi piccanti, cibi grassi.

 

Nel caso in cui però si sia colpiti dalle emorroidi ci sono però quattro possibilità di intervenire, come spiega Laura Cuppini sul Corriere della Sera: 

  1. Le forme gravi di emorroidi interne possono essere trattate con la cosiddetta “legatura elastica” (un intervento ambulatoriale, senza bisogno di anestesia), in cui il tessuto viene raccolto e fasciato strettamente. Nel giro di pochi giorni, il tessuto muore e la cicatrice contribuisce a rafforzare la parete anale.

  2. Un’altra possibilità è offerta dalla scleroterapia, che consiste nell’iniettare all’interno del vaso sanguigno problematico una soluzione caustica capace di provocarne la chiusura e il collasso.

  3. La terza opzione è quella dei raggi infrarossi che distruggono le emorroidi con il calore: un trattamento meno fastidioso rispetto alla legatura, ma che non assicura la soluzione definitiva del problema.

  4. Infine, un quarto metodo utilizzato – anche questo a rischio di recidive – è il fissaggio delle emorroidi alla parete tramite l’applicazione di punti.

 

 

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