“Farmaci irreperibili a Roma”: Federfarma scrive all’Aifa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 gennaio 2014 16:47 | Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2014 16:58
"Farmaci irreperibili a Roma": Federfarma scrive all'Aifa

“Farmaci irreperibili a Roma”: Federfarma scrive all’Aifa

ROMA – A Roma è “emergenza farmaci”, non si trovano antitumorali, eparine, antipsicotici e broncodilatatori. La denuncia arriva da Federfarma Roma, che, dopo l’esposto alla Procura presentato a luglio, mercoledì 15 gennaio ha scritto all‘Aifa, l’Agenzia del farmaco. Colpa, sottolinea Federfarma, del mercato parallelo dei farmaci in Paesi europei più redditizi.

Alla Aifa Federfarma Roma chiede “immediati provvedimenti” per evitare ulteriori contingentamenti di medicinali che metterebbero a rischio la salute e la vita stessa dei cittadini.

“A distanza di sei mesi nulla è cambiato, anzi la situazione è peggiorata”, si legge nella lettera scritta dal presidente dell’associazione, Franco Caprino, che evidenzia come siano oramai “tantissime le farmacie a Roma che si lamentano per l’assenza di molti di questi farmaci”.

Il vantaggio per chi opera nel mercato parallelo, che siano aziende produttrici, grossisti o farmacie con autorizzazione all’ingrosso, è meramente economico: l’esportazione viene infatti effettuata solo per quei farmaci che in Italia hanno un prezzo al pubblico/farmacia inferiore rispetto a quello degli altri Paesi europei, guadagnando così sulla plusvalenza che si matura nel vendere il farmaco sul territorio estero.

Per questo, aggiunge Caprino.

“chiediamo un intervento deciso per arginare il fenomeno dell’export parallelo, ipotizzando addirittura il blocco temporaneo delle esportazioni parallele, così da poter garantire la continuità terapeutica a migliaia di cittadini oramai costretti ad affannose ricerche per i farmaci che quasi sempre sono poi introvabili”.