Salute

Farmaci, scadono 13 brevetti. Entro l’anno prezzi dimezzati, c’è il Cialis

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Farmaci, scadono 13 brevetti. Entro l’anno prezzi dimezzati, c’è il Cialis

ROMA – Scadono i brevetti dei farmaci: entro fine anno 13 medicine saranno a basso costo. Si parla di un mercato complessivo di oltre un miliardo di euro e questo, secondo i dati dell’Associazione nazionale delle industrie e dei farmaci generici (Assogenerici), potrebbe dimezzare la spesa per questi prodotti.

La data spartiacque è quella del 12 novembre, quando scadrà il brevetto del Cialis, il competitor del Viagra e campione di vendite in Italia dei farmaci di fascia C, quelli venduti previa prescrizione medica ma interamente a carico del paziente. Ogni anno gli italiani comprano 1,7 milioni di confezioni di Cialis per un valore di 146 milioni. Va da sé che i consumi sono destinati ad aumentare. Basti pensare che il sildenafil (cioè il Viagra), dopo aver perso il brevetto nel 2013 ha visto raddoppiare le confezioni vendute, oggi 2,5 milioni.

Ma non c’è solo il noto farmaco contro la disfunzione erettile: presto arriveranno sul mercato i generici di noti anti-ipertensivi, anti-colesterolo, farmaci contro l’osteoartrosi e l’iperartrofia prostatica benigna. Oltre a costosissimi farmaci di fascia A, quelli interamente a carico del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) e dispensati solo in ospedale. Secondo le stime di Assogenerici, l’arrivo dei generici abbatterà i prezzi di oltre il 60%: si parla di un risparmio di circa 600 milioni l’anno.

A fine 2016, inoltre, è scaduto il brevetto di uno dei primi farmaci anticancro intelligenti, basato sulla molecola Imatinib, e il generico è disponibile dal marzo 2017. Se fino ad allora il costo di una pastiglia era di 15 euro e quello di un mese di terapia si aggirava sui 1.800 euro, con l’arrivo del generico i costi sono ridotti rispettivamente a 1 e a 45 euro circa, con un risparmio di oltre 200 milioni l’anno.

Tra gli altri farmaci i cui brevetti sono scaduti o in scadenza due sono in Classe C: tadalafil per le disfunzioni erettili e l’antiallergico olopatadina cloridrato. Due in Classe H: l’immunosoppressivo abatacept e l’antibiotico ertapenem. E tutti gli altri in Classe A, cioè a carico del Ssn. Tra le molecole di largo consumo ci sono la rosuvastatina sale di calcio (mercato di oltre 280 milioni), seguita dalla dutasteride utilizzata per l’iperplasia prostatica benigna (oltre 160 milioni) e l’antipertensivo olmesartan medoxomil (quasi 300 milioni).

Questa la lista completa dei brevetti in scadenza nel 2017:

ROSUVASTATINA (Crestor)
RUPATADINA (Pafinur)
OLMESARTAN(Olmetec)
DUTASTERIDE (Avodart/Duagen)
TADALAFIL (Cialis)
BIMATOPROST
CASPOFUNGIN
BOSENTAN
ERTAPENEM
TRAMADOLO + PARACETAMOLO
ETORICOXIB
TIGECICLINA
PEGFILGRASTIM (Neulasta)
ABATACEPT (Orencia)
OLOPATADINA
VALGANCICLOVIR

 

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