Fase Due, anche quella di chi vende finti scudi anti virus. Tipo sole in bottiglia

di Lucio Fero
Pubblicato il 30 Aprile 2020 11:38 | Ultimo aggiornamento: 30 Aprile 2020 11:38
Fase Due Coronavirus, anche quella di chi vende finti scudi anti virus. Tipo sole in bottiglia

Fase Due, anche quella di chi vende finti scudi anti virus. Tipo sole in bottiglia (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Fase Due, anche quella di chi vende finti scudi anti virus.

C’è stata, breve. la stagione dell’aglio. Come coronavirus fosse un vampiro.

C’è stata e perdura la stagione del farmaco miracoloso e miracolosamente nell’armadietto di casa. Magari l’anti infiammatorio, hai visto mai? In ufficio mi hanno detto che la cognata…

C’è stata e c’è ancora la stagione della Amuchina-Candeggina con cui irrorare e strofinare anche l’aria. Che magari anche quella è infetta, non lo sapevi? Non si disinfetta l’aria?

C’è stata, anche se va a morire, la stagione delle mascherine gentilmente vendute in farmacia a tre/cinque volte il prezzo che minima decenza imponeva e vendute, anzi spacciate, sul web a prezzi oltre ogni umana decenza. Spesso mascherine che come protezione sanitaria valevano nulla.

C’è stato il tempo di svelti di mano che hanno proposto di farsi produttori di mascherine e altro e di farsi soprattutto percettori di commesse pubbliche. Migliaia di proposte, in buona parte cestinate perché erano solo un epidemia piatto ricco mi ci ficco.

E ci sono credenze, illusioni, miraggi di gruppo o di massa su cosa protegga e cosa curi.

Adesso nella Fase Due spunta prepotente la favola bella del sole che se lo prendi non prendi il virus. Abbronzati e protetti. 

Eco potente della speranza, solo speranza, che più caldo e meno umidità siano habitat che a coronavirus non piace.

Su questa eco, potente quanto priva di riscontri nei fatti, e frullando l’eco con frammenti di sapienzialità popolare (il sole fa bene) si lavora.

Si lavora a cosa? A raccontare che c’è un sole in bottiglia. E che sarà mai? Il sole in bottiglia? Ma certo, la vitamina, la vitamina D.

Non solo nel sole, ma anche nell’integratore la vitamina. Il sole protegge dal coronavirus, nel sole la vitamina, la vitamina anche nell’integratore. Ed ecco come una ipotesi finto sanitaria senza fondamento alcuno (l’abbronzatura scudo al contagio) diventa un grazioso consiglio per l’acquisto.