Febbre dengue. 50 milioni di persone colpite ogni anno

Pubblicato il 28 Agosto 2015 12:38 | Ultimo aggiornamento: 28 Agosto 2015 12:38
La zanzara Aedes Aegypti

La zanzara Aedes Aegypti

ROMA – La febbre Dengue, che ha colpito il marò Salvatore Girone, è una malattia provocata da almeno quattro tipi di virus, trasmessi dalla puntura della femmina della zanzara Aedes Aegypti.

E’ diffusa in America Centrale e Meridionale, Africa subsahariana, India, Indocina e Sud-Est asiatico. Si manifesta con febbre alta, mal di testa, dolori ad articolazioni e muscoli, ma possono comparire anche vomito, nausea ed eruzioni cutanee.

In molti casi i sintomi sono così lievi da essere difficilmente riconoscibili. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ (Oms), la Dengue si e’ diffusa drammaticamente negli ultimi decenni, passando dai 9 paesi contagiati nel 1970 agli oltre 100 attuali. L’agenzia Onu calcola che 2 miliardi e mezzo di persone siano a rischio epidemia, mentre ogni anno si ammalano nel mondo 50 milioni di persone.

La mortalità varia dal 2,5 al 5%, ma raggiunge il 20% nel caso della Dengue emorragica. Per chi vive o viaggia in zone a rischio, e’ fondamentale la prevenzione. La prima regola e’ evitare punture di zanzare utilizzando repellenti sulla pelle, indossando abiti che coprono braccia e gambe e proteggendosi con zanzariere durante la notte.

Non esiste al momento una cura specifica, e non e’ ancora stato sintetizzato un vaccino. L’unica forma di prevenzione attuabile al momento e’ la lotta contro la zanzara vettore, resa pero’ più difficile dai cambiamenti climatici: la Aedes Aegypti, infatti, con l’aumento della temperatura in varie regioni trova sempre maggiori aree adatte al proprio sviluppo.