Fecondazione assistita: diagnosi preimpianto a spese del Ssn. Legge 40 “battuta”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2013 23:08 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2013 23:08
Fecondazione assistita: diagnosi preimpianto a spese del Ssn. Legge 40 "battuta"

Fecondazione assistita: diagnosi preimpianto a spese del Ssn. Legge 40 “battuta” (foto Lapresse)

ROMA – Diagnosi preimpianto a spese del Servizio sanitario nazionale. In vista di una fecondazione assistita. Il Tribunale di Roma aggira la Legge 40 e applica una direttiva della Corte Europea. E’ la prima volta che succede.

Succede che il giudice Donatella Galterio, della prima sezione civile del tribunale di Roma, ha accolto il ricorso con il quale una coppia romana portatrice sana di fibrosi cistica chiedeva, in vista di una fecondazione assistita, di poter effettuare la diagnosi preimpianto a spese del Servizio Sanitario nazionale.

Il giudice, recependo una sentenza del febbraio scorso emessa dalla Corte di Strasburgo, ha ordinato il via libera, disapplicando così la legge 40 sulla procreazione assistita che, al contrario, vieta tale analisi.

L’avvocato Nicolò Paoletti, che assieme alla collega Claudia Sartori, ha portato avanti il ricorso dei coniugi Costa-Pavan, si è detto soddisfatto: “E’ una sentenza importante perché disapplica una norma interna senza passare per la Corte Costituzionale. Adesso i nostri assistiti si rivolgeranno subito al Ssn per attivare tutte le procedure del caso”.