Fecondazione assistita, potranno farla anche coppie fertili con patologie genetiche

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Maggio 2015 20:17 | Ultimo aggiornamento: 15 Maggio 2015 8:20
Fecondazione assistita, potranno farla anche coppie fertili con patologie genetiche

Fecondazione assistita, potranno farla anche coppie fertili con patologie genetiche

ROMA – E’ illegittimo il divieto di accesso alle tecniche di fecondazione assistita e alla diagnosi pre impianto per le coppie fertili portatrici di patologie genetiche. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale che così impone l’ennesimo colpo di spugna sulla tanto dibattuta Legge 40, ormai quasi del tutto svuotata.

A rimettere il caso alla Consulta era stato, con due distinte ordinanze, il Tribunale di Roma, in merito a due ricorsi presentati da due coppie che si erano viste negare dalle strutture la possibilità di effettuare la diagnosi pre-impianto per stabilire se gli embrioni da impiantare fossero sani o malati nonostante fosse stata accertato il fatto che fossero portatrici sane di gravi patologie genetiche.

Le coppie si erano rivolte ai giudici dopo aver avuto ben 4 aborti naturali. Per loro l’unica soluzione è proprio la procreazione medicalmente assistita e la norma dichiarata illegittima li poneva in posizione discriminatoria rispetto a quelle coppie sterili che invece possono accedervi e preventivamente verificare lo stato di salute dell’embrione. 

Cade così un altro pezzo importante di legge 40 che è stata uno dei provvedimenti più contestati della storia, tanto da essere smontata pezzo dopo pezzo nelle aule di Tribunale per ben 33 volte. L’ultima, e forse la più importante, L’ultima è quella di poco più di un anno fa che ha fatto cadere il divieto di fecondazione eterologa che sino ad allora aveva costretto migliaia di coppie a spostarsi in altri paesi europei, come la Spagna, per cercare un figlio.

Prima erano stati abrogati il limite dei tre embrioni producibili con la procreazione medicalmente assistita, l’obbligo di contemporaneo impianto di tutti gli embrioni prodotti e pure il divieto di diagnosi pre impianto per le coppie sterili.