Salute

Fenilpropanolamina. Sostanza vietata nel farmaco: provoca anoressia, si trova in farmacia

Fenilpropanolamina: provoca anoressia, si trova in farmacia

Fenilpropanolamina: provoca anoressia, si trova in farmacia

ROMA – Fenilpropanolamina: provoca anoressia, si trova in farmacia. Si chiama Fenilpropanolamina, associata alla norefedrina serve a dimagrire velocemente ma come effetto collaterale provoca l’anoressia, in qualche caso ha condotto alla morte. Questa sostanza sarebbe vietata ma circola senza problemi nelle farmacie, e per questo sette funzionari ministeriali sono finiti sotto inchiesta con la grave accusa di “disastro colposo”.

Vietata ma reperibile senza problemi? E’ il cuore dell’inchiesta (partita nel 2013 dopo la morte di Luigi Marzulli): il farmaco, succedaneo della fendimetrazina, già responsabile di alcuni decessi, è formalmente vietato sugli scaffali, ma può essere preparato direttamente dal farmacista. In pratica, bloccato alla porta come prodotto confezionato, rientra dalla finestra sotto forma di preparato galenico autorizzato dal medico curante, per l’appunto quale mistura di principi attivi assemblati nel laboratorio del farmacista. Spesso un pericoloso cocktail di farmaci destinati alla cura di altre patologie.

Secondo gli investigatori un gruppo di persone fra cui Marcella Marletta, direttore generale del settore dei dispositivi medici e servizio farmaceutico del ministero, Gianpiero Camera direttore dell’ufficio attività farmaceutica e Germana Apuzzo direttore dell’ufficio centrale stupefacenti, avrebbero «omesso di espletare qualsiasi attività di vigilanza o comunque attivare i dovuti controlli affinché non fossero prescritte e somministrate da parte di medici e farmacisti preparazioni galeniche anoressizzanti». (Ilaria Sacchettoni, Corriere della Sera)

 

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