Salute

Francia, morto il primo paziente col cuore artificiale autonomo

Francia, morto il primo paziente col cuore artificiale autonomo

Francia, morto il primo paziente col cuore artificiale autonomo

PARIGI – E’ morto 75 giorni dopo quel trapianto che gli aveva ridato la speranza di altri 5 anni di vita: il primo cuore artificiale autonomo, impiantato in Francia a dicembre scorso, ha cessato di battere domenica 2 marzo. Lo scrive il quotidiano francese, Le Figaro.

”Le cause della morte saranno note solo dopo l’analisi approfondita di numerosi dati medici e tecnici registrati”, si legge in una nota dell’ospedale europeo Georges Pompidou che ha eseguito l’operazione d’avanguardia.

I cuori artificiali vengono generalmente impiantati nei cardiopatici in attesa di un trapianto, mentre questa volta l’organo sperimentale avrebbe dovuto risparmiare al paziente operazioni per almeno cinque anni.

La protesi meccanica pesa 900 grammi e costa 150mila euro. Alla guida dell’azienda francese che l’ha prodotta, la Carmat, c’è l’italiano Marcello Conviti. Il cuore artificiale è stato concepito dopo lunghi anni di studi e ricerche. A fine settembre, le autorità sanitarie francesi avevano dato il proprio via libera al trapianto.

Il primo trapianto di cuore della storia risale al 3 dicembre 1967. Fu effettuato a Città del Capo e il paziente morì dopo 18 giorni.

 

 

 

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