Genova, ragazza di 18 anni ha trombosi dopo vaccino Astrazeneca: ha interagito con un altro farmaco?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Giugno 2021 9:30 | Ultimo aggiornamento: 7 Giugno 2021 9:30
Genova, ragazza di 18 anni ha trombosi dopo vaccino Astrazeneca: ha interagito con un altro farmaco?

Genova, ragazza di 18 anni ha trombosi dopo vaccino Astrazeneca: ha interagito con un altro farmaco? (nella foto Ansa, l’ospedale San Martino di Genova)

Una ragazza di 18 anni di Genova ha avuto una trombosi alcuni giorni dopo aver fatto il vaccino Astrazeneca. La ragazza si era fatta inoculare la prima dose durante l’open day senza limiti di età della Regione Liguria.

L’ospedale San Martino, presso cui la ragazza è ricoverata, sospetta che ci possa essere stata interazione con qualche medicinale assunto dalla ragazza dopo la vaccinazione.

Genova, ragazza di 18 anni ricoverata per trombosi dopo vaccino Astrazeneca

La ragazza 18enne è stata vaccinata il 25 maggio 2021 nella Asl di residenza. Per lei c’è stata una dosa di vaccino AstraZeneca. Spiega una nota della Regione Liguria (ripresa da La Stampa) che il vaccino le era stato somministrato “dopo anamnesi vaccinale negativa”. Dunque, non sembravano esserci controindicazioni, perlomeno rispetto alla storia clinica della ragazza.

Eppure dopo qualche giorno arrivano i primi disturbi. Il 3 giugno la 18enne va in pronto soccorso lamentando mal di testa e fotofobia. Ma la tac cerebrale e l’esame neurologico danno esito negativo. Passano solo due giorni e, il 5 giugno, la ragazza torna in pronto soccorso con “deficit motori ad un emilato”.

Stavolta la tac cerebrale svela un’emorragia. La ragazza viene operata immediatamente per rimuovere il trombo. E poi, a breve distanza, un secondo intervento per detendere la pressione intracranica derivante dall’emorragia.

Genova, trombo provocato da una medicina presa dopo il vaccino?

A quel punto, si fa largo un’ipotesi. Che la trombosi possa essere stata causata dall’interazione tra un vaccino e un medicinale assunto dopo la dose. Andiamo a specificare: è un’ipotesi, non c’è certezza, non c’è correlazione certa. Solo un tentativo di spiegazione, per altro tutto da verificare.

La direzione del San Martino, prosegue la nota della Regione Liguria, ha attivato le previste segnalazioni nell’ambito delle procedure di farmacovigilanza verso l’Aifa, indicando anche i farmaci assunti dopo la vaccinazione. Non si esclude infatti che possa essere stata proprio l’interazione con un farmaco che era stato prescritto alla giovane a complicare la situazione.