Glifosato, studio Usa: danni alla salute per tre generazioni

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 29 Aprile 2019 9:55 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2019 9:55
Glifosato, studio Usa: danni alla salute per tre generazioni

Glifosato, studio Usa: danni alla salute per tre generazioni

MILANO – Il glifosato torna sotto accusa. Secondo uno studio della Washington University, il più diffuso pesticida non selettivo utilizzato in agricoltura prodotto dalla Monsanto causerebbe problemi di salute alle generazioni successive a coloro che ne subiscono l’esposizione. 

La ricerca, pubblicata su Nature, si è concentrata sugli effetti del glifosato a livello generazionale. Gli studiosi hanno esposto alcune femmine di ratto in gravidanza ad una dose pari alla metà del minimo considerato innocuo. Se le cavie in questione e la loro prole sono risultate sane, così non si può dire delle due generazioni successive. 

Nella seconda, infatti, i ricercatori hanno registrato quello che definiscono un “drammatico aumento” di alcune patologie dei testicoli, delle ovaie, delle ghiandole mammarie e dell’obesità.

Nella terza generazione, poi, gli studiosi hanno osservato un aumento del 30% delle patologie prostatiche nei maschi e un aumento del 40% delle malattie renali nelle femmine. Inoltre oltre un terzo delle mamme di seconda generazione ha avuto aborti spontanei e oltre un terzo dei ratti era obeso. 

Secondo gli autori dello studio, il glifosato sarebbe quindi in grado di provocare danni ereditari e modificazioni epigenetiche, con conseguenze sulla salute delle generazioni future.  

Come ha spiegato Michael Skinner, uno degli autori della ricerca, “il fenomeno è chiamato ‘tossicologia generazionale‘ ed è stato già osservato in sostanze come fungicidi, pesticidi, componenti delle materie plastiche come il bisfenolo A, il repellente per insetti Deet e l’erbicida atrazina. La causa sono dei cambiamenti epigenetici che ‘spengono e accendono’ geni”. (Fonte: Nature)