Grandi abbuffate? Colpa della carenza dell’ormone GLP-1

di redazione Blitz
Pubblicato il 24 luglio 2015 21:52 | Ultimo aggiornamento: 24 luglio 2015 21:53
Grandi abbuffate? Colpa della carenza di un ormone

Grandi abbuffate? Colpa della carenza di un ormone

ROMA – Grandi abbuffate fino a scoppiare? Tutta colpa di una carenza ormonale nel cervello. La scoperta, che potrebbe avere implicazioni per la cura dell’obesità, è frutto di uno studio condotto dai ricercatori della Rutgers University e pubblicato sulla rivista Cell Report.

L’ingestione eccessiva e compulsiva di cibo avviene quando le persone non hanno sufficiente GLP-1 (glucagon-like peptide 1, peptide simile al glucagone), ovvero sequenze di amminoacidi secrete dalle cellule sia del piccolo intestino che del cervello, che danno il segnale di aver mangiato a sufficienza. I ricercatori hanno esaminato i livelli di questo ormone su cavie di laboratorio.

“I topi in cui il deficit di GLP-1 è stato indotto, hanno mangiato al di là della necessità di calorie ed evidenziato un incremento preferenza per il cibo ricco di grassi”, spiega Vincent Mirabella, co-autore dello studio. “Al contrario, quando abbiamo migliorato segnalazione GLP-1 nel cervello dei topi siamo stati in grado di bloccare la preferenza di cibi ad alto contenuto di grassi”.

Esiste già un farmaco che imita l’ormone in questione. Originariamente progettato per migliorare la tolleranza al glucosio per diabetici, è utilizzato come trattamento per l’obesità. Ma si rivolge a tutto il corpo e ha effetti collaterali che potrebbero causare problemi per il pancreas, cistifellea e reni. Lo studio offre lo spunto per un approccio diverso che influenzi solo i neuroni nel cervello.

“L’eccesso di cibo può essere considerato un dipendenza, un disturbo neuropsichiatrico”, afferma Zhiping Pang, a capo del team di ricerca. “Scoprendo come il sistema nervoso centrale regola l’assunzione di cibo attraverso il GLP-1 potremmo essere in grado di fornire una terapia più mirata con minori effetti collaterali”.