Hai un gatto? Potresti diventare pazzo. Colpa della toxoplasmosi

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 giugno 2015 16:12 | Ultimo aggiornamento: 16 giugno 2015 16:12
Hai un gatto? Potresti diventare pazzo. Colpa della toxoplasmosi

Hai un gatto? Potresti diventare pazzo. Colpa della toxoplasmosi

BALTIMORA – Se possedete un gatto siete più esposti al rischio di diventare matti. Lo rivela uno studio americano dello Stanley Medical Research Institute del Maryland che ha individuato una correlazione tra schizofrenia e toxoplasmosi. Quest’ultima è una malattia infettiva causata da un parassita che vive in genere nel tratto intestinale del gatto. Nell’uomo l’infezione da Toxoplasma gondii può portare alla schizofrenia.

I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Schizophrenia Research. Partendo da due studi condotti negli anni ’90, i ricercatori hanno infatti osservato che nelle famiglie in cui vengono diagnosticate patologie della mente è più frequente la presenza di un gatto nell’infanzia. Su 2.125 famiglie con soggetti schizofrenici, più della metà (il 50,6%) avevano avuto un gatto nel periodo dell’infanzia.

Edwin Fuller Torrey, co-autore dello studio, spiega che durante l’infanzia il batterio Toxoplasma gondii  una volta infettato può introdursi nel sistema nervoso centrale dell’uomo e formare delle microscopiche cisti nel cervello. L’infezione decorre generalmente in forma asintomatica oppure può manifestarsi in forma conclamata nel corso dell’adolescenza, probabilmente arrivando a colpire i neurotrasmettitori.

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Altri studi dimostrano poi che il batterio della Toxoplasmosi è in grado di insediarsi nel sistema nervoso centrale utilizzando una sorta di “cavallo di Troia”: un tipo di globuli bianchi presenti nel sistema immunitario.