Ictus, esame del sangue per diagnosticarlo in pochi minuti

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Novembre 2015 10:33 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2015 10:33
Ictus, esame del sangue per diagnosticarlo in pochi minuti

(Foto d’archivio)

ROMA – Diagnosticare un ictus in meno di dieci minuti grazie a poche gocce di sangue: il nuovo test messo a punto da un’équipe di ricercatori della Cornell University, negli Stati Uniti, promette di salvare molte vite.

Si tratta di un semplice esame del sangue che può essere effettuato subito dopo l’attacco, anche in ambulanza, e che permette di avere una diagnosi in pochi minuti, in modo da indicare subito la terapia. Perché nel caso dell’attacco ischemico, sottolinea il Daily Mail, esistono già farmaci efficaci. Il problema è che devono essere somministrati non più di tre ore dopo l’episodio. In questo caso, quindi, l’esame messo a punto negli Stati Uniti può rivelarsi dirimente: se diagnosi e trattamento sono praticamente immediati anche i rischi di disabilità successive all’ictus si riducono molto.

Come sottolinea Roy Cohen, autore dello studio,

“tre quarti dei pazienti colpiti da ictus soffrono di attacco ischemico, che colpisce il cervello. In questi casi il tempo in cui si agisce è essenziale, perché è vero che esiste un farmaco utile, ma per essere efficace va somministrato entro tre o quattro ore dai sintomi. E da quando una persona ha l‘ictus, va all’ospedale e attende di essere visitata il tempo passa e calano le possibilità che il trattamento faccia effetto”.

 

Conferma il dottor Shamin Quadric, della Stroke Association:

“Un ictus è un’emergenza, quindi una diagnosi e un trattamento immediati sono essenziali. Prima viene elargito il trattamento, minore è il danno al cervello. Attualmente troppe persone arrivano in ospedale ormai fuori tempo massimo”.

Il test messo a punto dalla Cornell University è anche poco costoso: appena qualche euro. E’ rapido e facile da somministrare. Sarà disponibile a partire dal 2018. E si spera che possa essere utilizzato anche per diagnosticare altre condizioni, comprese commozioni cerebrali, patologie cardiache, alcuni tipi di tumore e demenza senile.