Idranti polizia sparano vaccino, dirlo è crimine organizzato, altro che fake news

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 19 Novembre 2020 11:19 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2020 11:19
Covid. Idranti polizia sparano vaccino, dirlo è crimine organizzato, altro che fake news

Idranti polizia sparano vaccino, dirlo è crimine organizzato, altro che fake news (Nella foto Ansa, la polizia tedesca usa idranti contro i negazionisti)

Idranti polizia che sparano vaccino anti Covid. Hanno fatto correre anche questa sui social gli spacciatori negazionismo tagliato in maniera da uccidere. Sì, uccidere.

Ammazzare, mandare in overdose di isterismo panico e omicida i non pochi, anzi la vasta platea di clienti in tossicodipendenza da ripetute assunzioni di complotti e dittature sanitare e chip sotto pelle e Satana e poteri forti che ci vogliono zombie e vaccinati, anzi zombie perché vaccinati. E ora vaccino dagli idranti.

IDRANTI SPARA VACCINO: POLIZIA TEDESCA HA DOVUTO SMENTIRE…

Idranti polizia sparano vaccino…la polizia di Berlino ha dovuto smentire. E in questo dover smentire c’è la possibilità di misurare quanto ormai sia dichiarata e forte la jihad, la guerra fanatica, la guerra di pulizia del mondo dagli infedeli. Dove gli infedeli sono gli adepti schiavi della ragione, i falsi sacerdoti della scienza e della medicina, chiunque abbia qualche studio e competenza diversi e divergenti dall’unico sacro testo e libro: se stesso e il social di riferimento.

Smentire che si sparasse vaccino anti Covid…Vaccino che purtroppo neanche c’è ancora, magari fosse possibile spararlo con idranti. Vaccino che ci vorranno due anni per somministrarlo a parte rilevante della popolazione mondiale e che se fosse qui e adesso sparabile sulla gente sarebbe una pioggia benefica.

Ma la polizia ha dovuto smentire, ha dovuto perché qualcuno faceva correre la voce, metteva in circolo le dosi e tanti, davvero troppi sono i tossicodipendenti da pensiero magico, tanti e pronti ad arruolarsi nella guerra che ripulirà dalla scienza, dal sapere, dai laboratori, industrie, università, libri…Insomma dai complotti e complottatori.

VACCINO PER CONTATTO E INFUSIONE

Vaccino sparato dagli idranti e, seguendo l’allucinata allucinazione, come mai avrebbe fatto il vaccino ad inquinare, infettare, raggiungere l’organismo dei bagnati? Per contatto epidermico, infusione osmotica? Possibile sentiremo anche questa, la fantasia svincolata da ogni limite di plausibilità e sostenuta dal grande e inestinguibile fuoco dell’ignoranza violenta può arrivare a dire questo e altro.

Ma non sono fake news, non sono solo e soltanto false notizie.

CHIAMARLE BUFALE E’ ASSOLVERLE

Non solo fake news e chiamarle “bufale” o anche “bull shit” è accarezzarle. Bufale è parola tenera, se non una assoluzione preventiva di certo la concessione di ogni attenuante possibile. Ma non sono bufale, come non è una bufala, nessuno definirebbe una bufala mettere del veleno nel bicchiere che si porge, veleno mischiato all’acqua che si dà da bere. Bufala avvelenare la convivenza civile? Ma anche distribuire, infondere, inoculare che il vaccino i potenti lo impongono a forza, bufala il messaggio che i governi usano il vaccino come il manganello?

Bufala convincere e non vaccinarsi e convincere che non vaccinarsi sia atto di libertà e resistenza ai poteri? Definiremmo, definiamo bufala il paradiso con le vergini in attesa promesso e garantito ai suicidi terroristi che fanno fuori gli impuri e infedeli al vero dio? No di certo. Ma allora non si può definire bufala il messaggio, la predicazione, la mobilitazione e l’arruolamento di gente anti vaccino promettendo e garantendo per loro la vera salute e la vera libertà.

Non si può dire bufala quando il prezzo e la conseguenza della bufala è la malattia e/o la morte. 

DIFENDERSI DALLA JIHAD ANTI SCIENZA

Non bufala, non fake news partorite dalla concitazione militante. No, tutt’altro. Sono atti di criminalità organizzata. Sono crimine organizzato. Idranti polizia sparano vaccino messo sui social è atto criminale. Equivale, anzi supera per gravità il crimine di chi grida al fuoco per vedere la gente fuggire, calpestarsi, uccidere. Non sono opinioni che una democrazia e una cultura liberale devono consentire nel loro manifestarsi. Non sono opinioni, sono atti di ostilità, di guerra, attentati, atti di terrorismo. 

Spargono terrore fingendosi soldati della verità, è terrorismo. E terrorismo impunito. Come debba e possa difendersi una comunità libera dalla jihad anti scienza e salute è questione complessa e difficile. Ma che debba difendersi è finora questione elusa ed abbandonata. 

SENZA I VACCINI MOLTI DI NOI NON SAREBBERO VIVI

Eppur difendersi si deve: senza i vaccini molti di noi umani non saremmo oggi qui. Senza i vaccini molti di noi sarebbero già morti da un pezzo. Senza i vaccini molti dei No Vax non avrebbero problemi, sarebbero già defunti. Tendiamo ad ometterlo, dimenticarlo, darlo per scontato e invece la vita più lunga per l’intera umana popolazione è stata resa più lunga dai vaccini. Ricordarselo ed agire di conseguenza sta diventando, è diventata una questione di sopravvivenza. Prima che qualcuno ci predichi che vaccinarsi è atto satanico e maligno che va punito da un qualche tribunale del popolo.