"Il cellulare in tasca non fa venire il tumore ai testicoli", studio Usa

Pubblicato il 1 Giugno 2012 20:45 | Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2012 20:59

CHICAGO – L'uso dei cellulari non è collegabile alla eventuale insorgenza di cancro ai testicoli. Ad assolvere i telefonini è uno studio presentato al Congresso mondiale della Società americana di oncologia clinica (Asco) in corso a Chicago, avvertendo che è comunque necessario continuare il monitoraggio.

Secondo gli esperti della Cooper University, in New Jersey, il fatto che molti uomini siano soliti portare il telefonino acceso in tasca non aumenta i rischi di avere un cancro al testicolo. Gli autori dello studio hanno analizzato i dati di incidenza del tumore al testicolo negli Stati Uniti in 17 anni, dal 1991 al 2008, attraverso il National Cancer Institute, e li hanno messi a confronto con i dati degli abbonamenti telefonici, ovviamente solo quelli sottoscritti da uomini.

Sono dunque state ottenute due tabelle che evidenziano, da una parte, l'incremento esponenziale dei possessori di telefonino negli Stati Uniti, che nel 2008 ammontavano all'88,87 per cento della popolazione. Dall'altra si evidenzia l'incidenza del cancro ai testicoli, che si e' mantenuta abbastanza costante, seppure con contenuti aumenti nella fascia di eta' 25-34 anni. Incrementi, notano gli scienziati, comunque enormemente minori rispetto al boom della diffusione dei cellulari nell'ultim ventennio.

La conclusione degli esperti, ''sulla base dei dati di incidenza'' e', dunque, che ''non vi sono prove convincenti di un aumento del rischio di cancro ai testicoli correlato a un uso del telefono cellulare". Tuttavia, avvertono gli autori dello studio, "dato il possibile lungo intervallo di tempo" tra esposizione al rischio e insorgenza del tumore, "e' necessario continuare il monitoraggio".