Il telefonino ti dice se sei depresso. Ecco come

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 luglio 2015 18:42 | Ultimo aggiornamento: 16 luglio 2015 18:45
Il telefonino ti dice se sei depresso. Ecco come

(LaPresse)

CHICAGO, USA – Il nostro telefonino sa se siamo depressi. Lo dicono i ricercatori della Northwestern University, commentando il loro studio sull’uso dei telefoni cellulari. I ricercatori hanno creato un’app e l’hanno usata per monitorare i cellulari di 28 soggetti tra i 19 e i 58 anni per due settimane.

Tutti i soggetti hanno anche completato un questionario standard usato per diagnosticare la depressione, spiega Sohrob Saeb, uno degli studiosi: metà non presentavano i sintomi, l’altra metà li presentava in forme più o meno gravi. I risultati ottenuti dai ricercatori tramite l’app (che monitora l’uso del cellulare e gli spostamenti del proprietario) hanno dimostrato un’accuratezza del 87%.

I soggetti depressi passano molto più tempo davanti allo schermo e si muovono meno da casa, hanno scoperto. Una persona depressa trascorre in media 68 minuti al giorno al telefono, durante i quali evita di pensare a ciò che non va, mentre chi non è depresso ha una media di 17 minuti (i dati risalgono al 2013, da allora la media di minuti trascorsi davanti allo schermo è aumentata). Si può ipotizzare la depressione anche se il Gps dello smartphone indica che un individuo trascorre la maggior parte del tempo a casa o in pochissimi luoghi, mostrando una tendenza a isolarsi e la mancanza di motivazione ed energia per uscire.

 I dati forniti dagli smartphone, evidenziano gli esperti, sono stati più affidabili nel rilevare la depressione delle domande a cui gli individui sono stati sottoposti quotidianamente: “Le risposte possono essere ripetute meccanicamente e spesso non sono affidabili”, commentano. Non è il primo studio di questo genere, ma è il primo a suggerire che lo smartphone possa essere controllato, col consenso del paziente. e usato per diagnosticare la depressione e intervenire più in fretta.