Infarto, le donne hanno meno chance di salvarsi rispetto agli uomini

di Caterina Galloni
Pubblicato il 26 maggio 2019 7:27 | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2019 18:42
infarto donna

Infarto, le donne hanno meno chance di salvarsi rispetto agli uomini

ROMA – In caso di arresto cardiaco, le donne hanno meno probabilità di essere rianimate con il defibrillatore o il massaggio toracico e una volta ricoverate in ospedale hanno minori possibilità di sopravvivenza: è quanto emerge da uno studio dell’Università di Amsterdam in cui tra il 2006-2012, sono stati esaminati oltre 5.700 casi di arresto cardiaco prima del ricovero. Gli scienziati olandesi hanno scoperto che le donne vengono rianimate in misura minore (68%) rispetto agli uomini (73%) e, perché toccare il torace di una donna può essere considerata una molestia sessuale e impedire, dunque di ricevere un intervento immediato da parte di chi assiste, anche come passante, all’arresto cardiaco. 

Ma non solo, gli scienziati olandesi sostengono che le persone hanno meno probabilità di comprendere la gravità delle condizioni di una donna e offrire soccorso con più lentezza, il che significa chiamare in ritardo il pronto soccorso e diminuire le possibilità di sopravvivenza. Secondo i risultati dello studio, pubblicato su European Heart Journal, circa il 12,5% delle donne rianimate sono sopravvissute e dimesse dall’ospedale contro il 20% degli uomini.  

Hanno Tan, autore principale dello studio ha dichiarato:”Dato il breve lasso di tempo per salvare la vita del paziente, in questa prima fase ogni minuto è prezioso. Chiamare il pronto soccorso è fondamentale” e aggiunto che le persone sono poco consapevoli che l’arresto cardiaco può verificarsi in uguale misura negli uomini e nelle donne e queste ultime potrebbero non capire la gravità dei sintomi, quali affaticamento, svenimento, vomito e dolore al collo o alla mandibola. Gli uomini, ha spiegato Tan, solitamente lamentano dolore al torace. (Fonte: Daily Mail)

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