Influenza, Federfarma: “Mancano i vaccini in farmacia”

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Agosto 2020 18:25 | Ultimo aggiornamento: 26 Agosto 2020 18:25
Influenza, Federfarma: "Mancano i vaccini in farmacia"

Influenza, Federfarma: “Mancano i vaccini in farmacia” (Ansa)

Federfarma avverte: “Mancano i vaccini per la influenza in farmacia”

Allarme di Federfarma: mancano i vaccini anti-influenzali in farmacia. Per la prossima campagna vaccinale contro l’influenza si stima un incremento del 50%, per un totale di 1,2 milioni di vaccini. Ma c’è il rischio che queste dosi di vaccino non siano disponibili in farmacia.

C’è infatti la “sostanziale impossibilità dalle aziende farmaceutiche di cedere alle farmacie dosi vaccinali, perché la produzione è stata assorbita dalle richieste delle Regioni. Gli acquisti di queste sono aumentati in media del 43% circa, con picchi anche superiori al 100%, rispetto alla stagione 2019-2020″. Lo sottolinea Marco Cossolo, presidente della Federazione nazionale dei titolari di farmacie. 

“Questo – osserva Marco Cossolo – significa che, in assenza di un canale capillarmente diffuso e facilmente raggiungibile da tutti come la farmacia, molti cittadini si troverebbero nell’impossibilità di vaccinarsi”.

Influenza e Covid-19

Cossolo ribadisce come il prossimo autunno la vaccinazione anti-influenzale sarà fondamentale per agevolare la diagnosi di Covid-19 e gestire i casi sospetti, soprattutto considerando l’attuale ripresa dell’epidemia. 

“Le farmacie sono pronte a distribuire i vaccini messi a disposizione dal Servizio sanitario nazionale anche per conto delle Amministrazioni regionali che vorranno renderli disponibili” continua il presidente di Federfarma.

Farmacisti che vaccinano direttamente

Inoltre, Federfarma promuove i corsi offerti dall’Utifar (Unione tecnica italiana farmacisti 2000) per formare i farmacisti a somministrare direttamente i vaccini ai cittadini.

“Federfarma chiede l’adozione di un provvedimento legislativo che abiliti espressamente il farmacista a inoculare i vaccini, come già avviene in molti Paesi dell’Unione Europea – conclude Cossolo – anche nell’ottica di future campagne vaccinali anti-Covid. Peraltro molte farmacie sono anche strutturate per consentire, presso i propri locali, la somministrazione del vaccino da parte di un infermiere”. (Fonte: Ansa)