Insonnia, le 8 regole del guru del sonno per dormire come bimbi

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2018 6:53 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2018 20:08
Insonnia, le 8 regole del guru del sonno per dormire come bimbi

Insonnia, le 8 regole del guru del sonno per dormire come bimbi

ROMA – Per chi soffre d’insonnia o è semplicemente stressato e fatica ad addormentarsi, la notte sembra non finire mai: passa il tempo a girare e rigirare nel letto. Anandi, il guru del sonno, sostiene che seguendo alcune otto semplici regole è possibile dormire tranquilli come bambini. 

Anandi, Alison Francis, da 25 anni lavora in tutto il mondo con persone che hanno problemi di sonno: dai dirigenti stressati alle mamme che lavorano duramente.

Ecco le otto mosse consigliate dal guru del sonno, pubblicate dal Daily Mail:

1) Il controllo del respiro. Brahmaree Pranayama, o respiro dell’ape, come viene chiamato nello yoga e nell’ayurveda, crea una vibrazione profonda e salutare. Rilassa la mente e il sistema nervoso, libera le emozioni negative e aiuta il corpo a produrre melatonina che induce il sonno. Chiudere la bocca, inspirare dal naso ed espirare ripetendo la lettera M che deve suonare come un ronzio.

2) Fare i test ormonali. Bassi livelli di melatonina sono associati alla depressione e all’accelerazione del processo di invecchiamento del corpo. Un test rivelerà se gli ormoni del sonno funzionano correttamente; l’assorbimento della melatonina può essere fortemente influenzato dall’ora in cui si va a dormire, dalla luce artificiale e dai cambiamenti stagionali. In caso ci sia carenza di melatonina, Anandi consiglia di respirare profondamente, meditare, spegnere i dispositivi, andare a dormire presto e alzarsi prima al mattino. 

3) Mangiare ciliege e datteri. Sono due frutti, insieme all’uva che contengono melatonina mentre le banane, la farina d’avena e il latte aiutano ad aumentarne la produzione.

4) Massaggiare le mascelle. Chi ha difficoltà a dormire spesso digrigna i denti con conseguente stress per il corpo. Per contrastare, è utile fare questo esercizio: sull’angolo della mascella, con il dito medio massaggiare con piccoli movimenti circolari il più profondamente possibile. Va eseguito per 30 secondi cinque volte al giorno.

5) “Arrendersi” al respiro. Molte persone respirano in modo poco profondo, il che significa che il sistema nervoso simpatico è perennemente attivato: aumenta il battito cardiaco, la pressione sanguigna e rende difficile il sonno profondo. Anandi suggerisce di sdraiarsi sulla schiena e respirare in modo profondo così che la mente sia libera. Quando si “prova” a respirare, c’è una certa tensione nel corpo, la gabbia toracica è tesa e non è possibile espanderla. Se il corpo è completamente rilassato invece si respira in modo profondo.

6) La posizione Viparita karani o la posizione invertita, è un ottimo rimedio naturale per dormire e può anche essere utile se ci sia sveglia nel cuore della notte. Viparita Karani è considerata la regina delle posizioni rigeneranti poiché allevia la stanchezza nella parte posteriore delle gambe e dei piedi e rinvigorisce la colonna vertebrale e il sistema nervoso. Prima di andare a dormire, è indispensabile spegnere i dispositivi, fare un bagno, poi indossare il pigiama, accendere le candele e infine sdraiarsi sulla schiena sul pavimento con le gambe appoggiate dritte contro la parete. Aprire le braccia sui lati ed espirare. Per un relax totale del corpo è bene mantenere questa posizione per 10 minuti.

7) Ridere. Ritagliare del tempo per guardare in tv un film divertente in prima serata. La risata scatena l’ossitocina, un altro ormone della felicità, che aiuta a rilassarsi e rafforzare il sistema immunitario.

8) Uscire quotidianamente. Per aumentare la produzione di serotonina e melatonina è indispensabile ricevere la luce naturale e il modo più semplice è quello di stare all’aperto. Con lunghe camminate, inoltre, il cervello si rilassa e si diventa più creativi.