Italia, quanti vaccini al giorno? Paese lento (20% dosi), Lombardia tartaruga (3,8%). Lega scarica Gallera

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Gennaio 2021 11:15 | Ultimo aggiornamento: 4 Gennaio 2021 11:15
Italia, quanti vaccini al giorno? Paese lento (20% dosi), Lombardia tartaruga (3,8%). Lega scarica Gallera

Giulio Gallera va a correre e pubblica le foto, ma viola la zona arancione. Ira sull’assessore: “Vergogna”

Italia lenta nella somministrazione dei vaccini. In media è stato somministrato il 20% delle dosi consegnate. Una su cinque. Ma i numeri variano da regione a regione. Per un Lazio al primo posto (quasi metà delle dosi sono state iniettate), c’è una Lombardia che arranca. Nella regione più colpita da inizio pandemia sono state inoculate il 3,8% delle dosi. Pochine. Regione tartaruga.

E l’assessore alla Sanità, Gallera, dice che è colpa delle ferie. Ferie dalle quali è impossibile richiamare i sanitari per farsi inoculare il vaccino. D’altronde, è solo un anno che aspettiamo l’antidoto per il Covid. Ma vuoi mettere le ferie di Natale…

E stavolta anche la Lega ha scaricato Gallera. Lega che in Lombardia governa con Gallera, ma che non lo rappresenta come partito. Perché lui è di Forza Italia. E la Lega dice chiaramente che “non rappresenta” il pensiero del Carroccio.

Quanti vaccini al giorno in Italia?

Superati i centomila vaccinati in Italia in una settimana, con il lavoro dei medici a velocità variabile a seconda delle regioni. I ritardi e le problematiche legati alla mancanza di medici, al personale sanitario in ferie e alla carenza di siringhe di precisione mettono in apprensione governo e tecnici.

Sotto i riflettori è finita la Lombardia: con il suo 3,8% di vaccinazioni effettuate rispetto alle dosi ricevute è ancora in coda alla classifica sulle somministrazioni. Quella graduatoria è “agghiacciante”, tuona l’assessore alla Salute della Lombardia, Giulio Gallera– “Per non parlare di quelle regioni che hanno fatto la corsa per dimostrare di essere più brave di chissà chi. Noi siamo una regione seria”.

I sette governatori della Lega, da Fontana a Zaia passando anche per quelli di Sardegna, Friuli, Calabria, Umbria e Trentino, chiedono in coro di “garantire subito quanto promesso dal governo. Cioè personale sanitario per effettuare le vaccinazioni” per non rischiare “di mettere ulteriormente sotto stress un sistema già stremato”.

Le Regioni d’Italia che hanno fatto più vaccini anti Covid

Il Lazio, con 22.225 vaccinati, è la regione con il più alto numero di vaccinazioni in assoluto. Ed anche quella con la più alta percentuale di vaccinati (48,5%) sul numero di dosi consegnate (45.805). Nelle ultime posizioni della classifica è collocata invece la Lombardia che, a fronte di 80.595 dosi ricevute (il numero più alto tra le regioni) ha vaccinato solo 3.085 persone, pari al 3,8%. Meno solo la Calabria (3,5%), la Sardegna (3,0%), il Molise (1,7%).

Gallera e i sanitari in ferie che non possono fare il vaccino

“Abbiamo preparato un’agenda – ha spiegato Gallera in un’intervista de la Stampa -. Il 31 era l’ultimo giorno dell’anno, poi ci sarebbero stati tre giorni di festa. Abbiamo medici e infermieri che hanno 50 giorni di ferie arretrate. Non li faccio rientrare in servizio per un vaccino nei giorni di festa”.

La Lega scarica Gallera

Questa la reazione della Lega, che ha di fatto scaricato Gallera. “Le dichiarazioni dell’assessore non rappresentano il pensiero del governo della Lombardia. Ma non possono comunque essere strumentalizzate dal governo per accusarci di ritardi nella campagna vaccinale”. (Fonti: Ansa e La Stampa)