Italia e vaccino: servono 250mila iniezioni al giorno per 40 milioni a fine anno. Sempre che ci siano…

di Alessandro Camilli
Pubblicato il 4 Gennaio 2021 13:27 | Ultimo aggiornamento: 4 Gennaio 2021 13:27
Italia e vaccino: servono 250mila iniezioni al giorno per 40 milioni a fine anno. Sempre che ci siano...

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Oltre 200mila somministrazioni al giorno. Tante ne servono per vaccinare l’Italia entro la fine del 2021. Dopo 3 giorni dall’avvio della campagna siamo già in ritardo di mezzo milione di iniezioni. Se il buongiorno si vede dal mattino, allora vuol dire che abbiamo un problema.

Abbiamo imparato, istruiti dagli esperti, che per raggiungere l’obiettivo immunità di gregge e per sentire come società gli effetti del tanto atteso vaccino è necessario che venga immunizzato il 70% della popolazione almeno. Sarebbe meglio qualcosa in più ma questo è il risultato minimo da raggiungere. Partendo da questo dato è facile fare due conti, ma il risultato, ad oggi, è più che deludente.

Italia e vaccino: i numeri

In Italia siamo circa 60milioni di cittadini. Il 70% di 60milioni è 40milioni (42milioni per l’esattezza ma ci sarà concessa un minimo di approssimazione). Sappiamo anche che ogni vaccino, per essere efficace, ha bisogno di 2 somministrazioni, 2 dosi e 2 iniezioni. Così è per quello Pfizer e così sarà per Moderna e anche per Astrazeneca.

Ergo, per immunizzare il 70% degli italiani, saranno necessarie 80milioni di iniezioni. Il commissario Arcuri e con lui il governo ha promesso e stilato una tabella secondo cui il risultato immunità di gregge dovrebbe essere raggiunto a settembre. Per farlo sarebbe necessario vaccinare 290mila persone al giorno, sabati, domeniche e festivi compresi. Prendendo invece come limite l’anno appena iniziato, il 2021, per concludere la campagna e centrare l’obiettivo entro il 31 dicembre sarebbe necessario somministrare 230mila iniezioni al giorno, sempre sabati, domeniche e festivi inclusi. Lavorando 24 ore al giorno vorrebbe dire circa 10mila persone vaccinate l’ora. Con un orario di vaccinazioni di 12 ore, dalle 8 alle 20 ad esempio, il numero di italiani da vaccinare ogni ora sarebbe di 20mila.

Vaccino per tutti entro fine 2021: traguardo possibile?

Traguardo possibile? Forse. In primis a patto che arrivino in Italia le dosi sufficienti a coprire l’impegno, cosa possibile ma non scontata visto il ritardo annunciato nell’approvazione del vaccino Astrazeneca e vista la titanica domanda e il titanico sforzo chiesto alle aziende produttrici. Di certo siamo però partiti male, anzi malissimo.

Pur lasciando fuori dal conto il Vaccine-Day e gli ultimi giorni del 2020 e prendendo in considerazione solo i primi giorni di questo 2021, i numeri, il trend delle vaccinazioni non è lontano, ma semplicemente nemmeno parente di quello necessario per raggiungere l’obiettivo. Nei primi 3 giorni del 2021 sono state infatti somministrate 100mila dosi di vaccino, 33mila al giorno, accumulando un ‘ritardo’ di circa mezzo milione di somministrazioni in appena 3 giorni rispetto al fabbisogno necessario per chiudere non a settembre, come promesso, ma a fine anno. A questo ritmo, calcolatrice alla mano, per vaccinare 40milioni di italiani servirebbero 7 anni, altro che 9 mesi.