James Harrison, donatore di sangue raro che ha salvato 2 milioni di bambini

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Giugno 2015 16:50 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2015 16:50
James Harrison, donatore di sangue raro che ha salvato 2 milioni di bambini

James Harrison, donatore di sangue raro che ha salvato 2 milioni di bambini (Foto Ansa9

ROMA – Il suo sangue dotato di un rarissimo anticorpo ha salvato la vita di oltre 2 milioni di bambini. Lui è James Harrison, australiano e donatore di sangue dal 1967, che è stato soprannominato “uomo dal braccio d’oro” e a cui la Cnn ha dedicato un articolo in occasione della Giornata mondiale dei donatori che si celebra il 14 giugno.

Harrison, che ora ha 78 anni, ha iniziato a donare il sangue giovanissimo dopo un intervento chirurgico che gli ha salvato la vita grazie anche all’infusione di 13 litri di sangue. Studiando quello dell’uomo i ricercatori australiani nel 1967 hanno scoperto che conteneva un rarissimo anticorpo capace di prevenire la cosiddetta malattia Rh, a causa della quale se una donna ha Rh negativo e il bimbo che porta in grembo ha Rh positivo il sistema immunitario materno attacca le cellule del feto, portando nei casi peggiori ad aborto.

Dalla scoperta Harrison ha fatto più di mille donazioni, e ha lavorato con i medici australiani per sviluppare la cura, a base appunto dell’anticorpo, che viene usata ora per prevenire la malattia in tutto il mondo. Nonostante il numero di donazioni, ha spiegato Harrison alla Cnn, l’uomo ha ancora paura degli aghi.

“Non ho guardato l’ago entrare nel mio braccio nemmeno una volta – racconta – guardo il soffitto o l’infermiera, ma non riesco a guardare il sangue”. Nel mondo, ricorda l’Oms, ci sono ogni anno 108 milioni di donazioni di sangue, ma metà sono raccolte nei paesi avanzati, che invece hanno solo il 18% della richiesta di sacche. L’obiettivo per il 2020 è che tutti i paesi diventino autosufficienti.