Judy Mikovits 5G e vaccini portano virus, perfino Facebook e Youtube la cancellano

di Lucio Fero
Pubblicato il 13 Maggio 2020 10:53 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2020 10:53
Judy Mikovits antenne 5G e vaccini portano virus, perfino Facebook e Youtube la cancellano

Judy Mikovits 5G e vaccini portano virus, perfino Facebook e Youtube la cancellano (Foto da video YouTube)

ROMA – Judy Mikovits, cioè le antenne del 5G che diffondono o aiutano o spargono o creano o insomma non si sa ma comunque spruzzano coronavirus sull’umanità. Un po’ come le scie chimiche, ma più in grande.

Judy Mikovits, cioè ancor peggio e di più della visione allucinata delle antenne che spargono spore di virus come i bacceloni della invasione degli ultracorpi. Di più: i vaccini che indeboliscono il sistema immunitario e quindi spianano la via a coronavirus. Vaccini complici dell’epidemia.

Judy Mikovits, di più ancora, ancora di più: pandemia pianificata. Pianificata da chi?

Dai ricchi del mondo, ovvio. Da Bill Gates con la complicità di Anthony Fauci e ovviamente e soprattutto con la complicità attiva della scienza ufficiale.

Questo il punto, quello della complicità della scienza, che fa della statunitense Judy Mikovits una sorta di archetipo umano. Di Judy Mikovits se ne trovano in ogni paese, hanno ogni cognome, parlano e scrivono in ogni lingua. Non manca la versione italiana.

Judy Mikovits ha oggi 62 anni, ha conseguito una laurea in biochimica. Dopo gli studi il lavoro e la ricerca, pubblica uno studio su materia che nulla ha a che fare con virus, epidemie, elettromagnetismo. Pubblica su prestigiosa Science. Poi però Science riesamina lo studio, verifica la sua incompletezza e inaffidabilità. E qui Judy Mikovits, anziché riprendere in mano lo studio, dà di matto.

Anzi, non proprio di matto. Perché le Judy Mikovits di tutto il mondo non sono matti o matte, non è la facoltà di intendere che viene loro meno. Succede loro invece che la facoltà di volere soffoca e abbatte e mette in galera la facoltà di intendere che pure ci sarebbe. L’enorme e spietata facoltà di volere cosa?

Il successo, il riconoscimento pubblico e generale della propria bravura, anzi della propria primazia. Judy Mikovits ha fatto a suo tempo questo non infrequente percorso: mi rifiutano uno studio, mi correggono una mia opera e creazione e intuizione, quindi o mi sbaglio io o si sbagliano loro.

Ma loro non è che si sbagliano, lo fanno apposta, ce l’hanno con me, tramano contro di me. Tramano contro la verità, sono il sistema. Quindi il sistema è contro di me e io sono la verità. Ne discende che tutto ciò che è contro il sistema è la verità. Ciò che è contro la scienza è la verità. E io, messa ai margini dalla scienza ufficiale, sono araldo e testimone di verità.

Quindi antenne 5G che sono cosparse di cinesità e coronavirus che in qualche modo è collegato e parte da quelle antenne. Tu, scienza, dimostra il contrario! Se lo fai, gli argomenti della tua dimostrazione non valgono perché sei scienza…ufficiale. E quindi per definizione sospetta se non bugiarda. La prova della tua mala natura? L’avermi messo da parte.

Quindi vaccini, nel caso in specie quello anti influenza, che spiana strada a coronavirus perché vaccino indebolisce sistema immunitario. Non solo non c’è prova né riscontro che vaccino anti influenza sia complice, faccia il palo a coronavirus. Ci sono mille e mille prove dl contrario, del fatto che vaccino non indebolisca sistema immunitario. Ma sono prove con un difetto e con un baco maligno per tutte e tutti le Judy Mikovits del mondo: sono prove scientifiche.

Quindi le opinioni delle e dei Judy viaggiano in una sorta di par condicio (matta par condicio questa sì) concessa e riconosciuta con i dati della scienza. 

Fino a un certo punto però. Raccontare in giro che i vaccini anti influenza collaborano con coronavirus non è una opinione, è invece un danno, una lesione portata alla salute pubblica. Alludere alla epidemia come portato di agenti riconducibili ad onde di natura imprecisata non è solo un’opinione, è un ostacolo alla sanità e alla pubblica salute.

Tanto che perfino Facebook e Youtube e Vimeo hanno cancellato la diffusione di queste “opinioni” di Judy Mikovits (che avevano raggiunto e coinvolto non poco pubblico social). Perfino chi vive di traffico social lo cancella quando è un danno alla salute.