La prima trachea creata con stampante 3D usando cellule umane

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Gennaio 2015 12:58 | Ultimo aggiornamento: 29 Gennaio 2015 12:58
La prima trachea creata con stampante 3D usando cellule umane

La prima trachea creata con stampante 3D usando cellule umane

ROMA – Per la prima volta una stampante 3D è stata usata per produrre una porzione di cartilagine su un modello di trachea. L’impresa del Feinstein Institute for Medical Research è stata presentata al meeting della Society of Thoracic Surgeons, e potrebbe aprire la strada a trachee stampate e destinate a sostituire quelle danneggiate da tumori o malattie congenite.

I ricercatori hanno prodotto con la stampante, un modello commerciale modificato, uno scheletro biodegradabile a forma di trachea mescolato con cellule di cartilagine e collagene. Le cellule stampate non solo sono sopravvissute al processo, ma hanno continuato a dividersi mostrando tutte le caratteristiche di quelle di una trachea normale. Al momento la trachea stampata è solo un prova di fattibilità, ma i primi test sull’uomo potrebbero arrivare presto.

“Almeno un paziente l’anno arriva nel nostro istituto con problemi alla trachea che non possono essere risolti con i metodi tradizionali – afferma Lee Smith, uno degli ideatori -. Mi aspetto al massimo in cinque anni di essere capace di raccogliere le cellule del paziente, farle crescere sullo scheletro e riparare la trachea. Questo approccio può essere molto utile soprattutto per i bambini”.

In passato la stampante 3D è stata utilizzata per produrre delle trachee intere, ma realizzate in materiale plastico e non con le cellule del paziente, mentre altri usi medici vanno dalla produzione di protesi low cost alla stampa di modelli di tumori o di cuori ‘difettosi’ per facilitare il lavoro dei chirurghi.