Salute

Lactalis, rischio salmonella con latte artificiale per neonati: maxi richiamo

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Lactalis, rischio salmonella con latte artificiale per neonati: maxi richiamo

PARIGI – Rischio salmonella: ritirato dal mercato il latte artificiale per neonati di Lactalis. Il richiamo non riguarda l’Italia, ma la Francia e non solo: il prodotto, infatti, viene venduto in diversi Paesi di Europa, Africa, Cina e Sud America. E dopo alcuni casi di salmonellosi in bimbi di nemmeno sei mesi è arrivata la mossa del ministero dell’economia francese.

Sarebbero ventisei i piccoli colpiti dal batterio dopo aver assunto il latte artificiale dell’azienda francese. In seguito a quelle segnalazioni Lactalis aveva deciso a inizio mese un ritiro globale dal mercato di tre tipi diversi di latte per neonati e aveva messo a disposizione un numero verde per fornire le informazioni adeguate ai consumatori.

Adesso, dopo nuovi controlli, sono arrivati altri richiami:

“Le informazioni fornite dalle autorità sanitarie — ha spiegato l’azienda in una nota — e i risultati delle nostre indagini, ci hanno permesso di identificare una probabile causa di contaminazione in una delle nostri torri di essiccazione nel periodo che va dal 1 al 6 maggio 2017. Per precauzione, procediamo quindi a un ritiro più ampio dell’insieme dei prodotti fabbricati dopo il 15 febbraio”.

Il richiamo di Lactalis, che sei anni fa ha comprato l’italiana Parmalat, riguarda l’Europa, l’Africa, il Sud America e la Cina ma non l’Italia, dove l’azienda francese non vende latte artificiale. Negli altri Paesi, invece, il prodotto è venduto sotto i marchi Milumel, Picot e Celia. Il ministero dell’economia francese ha pubblicato un elenco di 620 lotti di prodotti Lactalis ritirati dal mercato e vietati, per un totale di circa settemila tonnellate di merci.

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