Lattoferrina contro il Covid-19, il virologo Burioni: “Non esistono evidenze cliniche”

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Ottobre 2020 18:59 | Ultimo aggiornamento: 29 Ottobre 2020 18:59
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Lattoferrina contro il Covid-19, il virologo Burioni: “Non esistono evidenze cliniche” (Foto Ansa)

Il virologo Roberto Burioni frena gli entusiasmi sull’utilità della lattoferrina nel ridurre i tempi di eliminazione del Covid.

 Non vi sarebbe alcuna evidenza clinica sull’utilità della lattoferrina per prevenire o curare la Covid causata dal coronavirus: a scriverlo su Twitter è il virologo Roberto Burioni.

“Ricevo molte richieste in merito, per cui rispondo collettivamente a tutti – ha scritto Burioni sul social -. Non esiste nessuna evidenza clinica che indichi l’utilità della lattoferrina nel prevenire o curare Covid-19”.

Cos’è la lattoferrina

La lattoferrina è una proteina che trasporta il ferro nel sangue, che si può anche assumere in via orale come integratore alimentare.

A maggio uno studio in vitro dell’Institute of East West Medicine e dell’Università di Hong Kong sosteneva che la lattoferrina avesse effetti immunomodulatori e antinfiammatori rilevanti per le modifiche causate dalle forme gravi di Covid-19.

Lo studio italiano

Poi a settembre uno studio condotto dall’università Roma Tor Vergata, in collaborazione con la Sapienza di Roma e l’Università di Padova, sembra aver dimostrato, sempre in vitro, che la lattoferrina possa ridurre i tempi di eliminazione del virus nei soggetti paucisintomatici (con pochi sintomi). 

“I risultati in vitro – aveva spiegato il direttore dell’Unità di Malattia infettive di Tor Vergata, Massimo Andreoni – evidenziano che il farmaco è stato in grado di bloccare l’attacco del Sars-CoV-2 alle cellule mentre sull’uomo ha ridotto i tempi di eliminazione del virus nei soggetti infetti paucisontomatici”.

Lo studio è stato condotto su 50 soggetti. Ora “la sperimentazione si allargherà ad un campione più ampio. Il campione comprenderà anche soggetti con sintomi maggiori”. (Fonte: Ansa)