Malaria, Bill Gates: “La pandemia di coronavirus non l’ha fermata”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 20 Agosto 2020 7:20 | Ultimo aggiornamento: 20 Agosto 2020 9:33
Una puntura di zanzara

Zanzare aggressive anche in Italia (qui siamo a Roma), guardate che puntura sul collo

Bill Gates lancia l’allarme: “La pandemia di coronavirus non ha fermato la malaria”. Zanzare aggressive anche in Italia

La malaria e altre malattie diffuse dalle zanzare “durante la pandemia non si sono fermate” e hanno continuato a infettare. Ma il rischio è che si fermi la prevenzione e la cura della malaria nei Paesi più poveri: ad affermarlo è Bill Gates, co-fondatore di Microsoft, e ricorda al mondo che questi piccoli insetti sono più letali dei grossi squali.

Lunedì scorso, sul suo blog GatesNotes ha lanciato la “”Mosquito Week” segnalando una serie di video e articoli riguardanti le zanzare.

Ogni notte, i minuscoli insetti infettano milioni di persone che contraggono la malaria, una malattia che uccide un bambino ogni due minuti, ha scritto Gates.

“Le zanzare non praticano il distanziamento sociale né indossano le mascherine. Poiché il COVID-19 si sta diffondendo in tutto il mondo, è importante ricordare che l’animale più letale al mondo durante la pandemia non si è fermato”.

Ma anche in Italia abbiamo problemi con le zanzare, diventate sempre più aggressive. Guardate la foto, che puntura enorme sul collo…

La malaria nei Paesi poveri

In un nuovo video, Gates ha affermato che la maggior parte dei decessi per malaria si verifica nei Paesi più poveri del mondo.

Ha spiegato il motivo per cui teme le zanzare più degli squali e osservato che la pandemia potrebbe seriamente interrompere la prevenzione e la cura della malaria.

Il che significa che i decessi potrebbero decuplicarsi, a livelli mai visti per anni.  

Da lungo tempo la malaria è una priorità assoluta della Bill and Melinda Gates Foundation, che ha l’obbiettivo di “sradicare la malattia entro una generazione”. (Fonte: cnet.com)