Malaria, in Congo casi triplicati dal 2009

Pubblicato il 24 Aprile 2012 15:05 | Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2012 15:21

MILANO – Nella Repubblica Democratica del Congo i casi di malaria si sono triplicati dal 2009 e ''urge una risposta d'emergenza per fermare la grave epidemia''. A lanciare l'allarme, alla vigilia della Giornata mondiale contro la Malaria che si celebra domani, e' l'organizzazione medico-umanitaria internazionale Medici Senza Frontiere (MSF).

''Il massiccio incremento dei casi di malaria in Congo – afferma Msf – sta travolgendo i sistemi di cura e prevenzione esistenti''. In sei province (metà del vasto Paese), spiega l'organizzazione, ''il numero di persone curate per la malaria nei progetti di MSF è cresciuto del 250% dal 2009''.

Di fronte a questa crisi su vasta scala, MSF ha annunciato di ''non essere in grado di rispondere da sola all'emergenza''.

Ad oggi, per fronteggiare la massiccia epidemia, MSF ha inviato équipe mediche di emergenza aggiuntive. Nel 2009, MSF ha curato più di 45.000 persone con la malaria. Nel 2011, sono state trattate più di 158.000 persone. Finora, nel 2012, sono state trattate più di 85.000 persone.

Dall'organizzazione arriva dunque l'esortazione al governo congolese e alle altre organizzazioni sanitarie (nazionali e internazionali) a ''prendere misure rapide e sostenibili di prevenzione e trattamento per combattere questo flagello''.

La malaria è infatti la principale causa di morte nella Repubblica Democratica del Congo e uccide circa 300.000 bambini sotto i cinque anni ogni anno.

In occasione della giornata mondiale di domani, Msf inaugura oggi e domani la mostra fotografica 'Malaria portrait', con foto di Fausta Micheletta, presso l'associazione Margana a Roma.