Mascherine, nuove linee guida Oms: “Indossatele anche nelle aree pubbliche”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Giugno 2020 11:28 | Ultimo aggiornamento: 6 Giugno 2020 11:31
Mascherine Oms linee guida: nuove regole per gli spazi pubblici

Mascherine Oms linee guida: nuove regole per gli spazi pubblici (Foto archivio ANSA)

ROMA – Le mascherine vanno indossate anche nelle aree pubbliche: questa una delle misure stabilite nelle nuove linee guida dell’Oms contro la diffusione del coronavirus.

L’Organizzazione mondiale della sanità stabilisce che per limitare la diffusione del covid-19 le sole mascherine non bastano.

Allo stesso tempo sottolinea che “servono a proteggere sé stessi e gli altri”.

Mascherine, Oms: le linee guida

Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms, lo ha detto durante il briefing sulla pandemia.

L’organizzazione ha aggiornato le linee guida, dopo il documento che era stato rilasciato lo scorso 6 aprile, alla luce degli studi sulla trasmissione del covid-19.

Per questo motivo, l’Oms raccomanda ai governi di incoraggiare l’uso delle mascherine soprattutto nei luoghi pubblici dove mantenere il distanziamento fisico è più difficile.

Trasporti pubblici, negozi, ambienti chiusi e affollati sono i posti considerati più a rischio.

L’invito all’utilizzo della mascherina è rivolto anche agli operatori sanitari che non trattano pazienti covid-19.

Inoltre, si consiglia l’uso della mascherina medica anche alle persone con età superiore ai 60 anni e con patologie pregresse.

Per tutti gli altri, il consiglio è quello di utilizzare una mascherina di tessuto a tre strati.

Nelle nuove linee guida, vengono date anche indicazioni su come fabbricare una mascherina in casa.

In particolare, si consigliato tessuti e materiali che possano diminuire il rischio di diffusioni e che, nel caso siano riutilizzabili, siano lavabili a 60 gradi in lavatrice.

Mascherine, le linee guida in Italia 

Ad oggi in Italia vige l’obbligo di utilizzo della mascherina in tutti i luoghi chiusi che siano accessibili al pubblico, come mercati o mezzi pubblici.

In alcune regioni, le regole sono più stringenti anche dopo le riaperture disposte dal governo Conte dal 3 giugno. 

Ad esempio, in Piemonte e Lombardia sarà obbligatorio indossarle fino al 14 giugno.

In Veneto, il governatore Luca Zaia ha definito i dispositivi di protezione individuale come “una delle condizioni per riaprire le frontiere della regione”.

In altre regioni, come Sicilia e Sardegna, si richiede inoltre di indossarle anche all’aperto quando non è possibile mantenere la distanza di sicurezza. 

Mascherine, quando possiamo non indossarle

L’obbligo delle mascherine decade per i bambini al di sotto dei 6 anni e per tutti coloro che hanno patologie tali che rendano difficili la respirazione.

Inoltre, l’obbligo non vale per chi fa attività motoria o sportiva, ma solo nel caso in cui siano rispettate le distanze di almeno un metro da altre persone.

Oms, l’appello ai manifestanti negli Usa

Nel definire le nuove linee guida, l’Oms ha lanciato un appello anche ai manifestanti negli Stati Uniti che protestano per la morte di George Floyd.

L’Organizzazione chiede che i cittadini proteggano sé stessi e gli altri, anche durante le manifestazioni.

Margaret Harris, portavoce dell’Oms, ha detto: “Molta gente ha sentito il bisogno di uscire ed esprimere i propri sentimenti”.

“Chiediamo loro di ricordare che è necessario proteggere sé stessi e gli altri”, ha detto.

Poi ha lanciato un monito: “Non è finita, non sarà finita fino a quando non ci sarà più il virus in nessuna parte del mondo”. (Fonte: OMS, Repubblica, YouTube)

Il video OMS di come costruire una mascherina in casa