Molnupiravir, nuovo farmaco blocca contagio Covid in 24 ore. Testato sui furetti, in sperimentazione sull’uomo

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Dicembre 2020 17:42 | Ultimo aggiornamento: 5 Dicembre 2020 17:42
Molnupiravir, nuovo farmaco blocca contagio Covid in 24 ore. Testato sui furetti, in sperimentazione sull'uomo

Molnupiravir, nuovo farmaco blocca contagio Covid in 24 ore. Testato sui furetti, in sperimentazione sull’uomo (Foto Ansa)

Un nuovo farmaco antivirale potrebbe essere in grado di bloccare la trasmissione del Covid in 24 ore. Si chiama Molnupiravir: la speranza in uno studio americano pubblicato su Nature Microbiology. 

La molecola Molnupiravir (o Mk-4482/Eidd-2801) è stata testata sugli animali dai ricercatori della Georgia State University guidati da Richard Plemper. Al momento ha mostrato buoni risultati non solo nella fase iniziale della malattia da Covid-19 ma anche contro altri virus a Rna.

Gli scienziati hanno condotto lo studio su alcuni furetti infettati con Sars-CoV-2 somministrando loro il farmaco per via orale due volte al giorno.

“Avevamo già notato che MK-4482/EIDD-2801 ha un ampio spettro d’azione contro i virus respiratori a Rna e che la somministrazione per via orale negli animali infetti riduce di diversi ordini di grandezza la quantità di particelle virali liberate, diminuendo drasticamente la trasmissione”, spiega il coordinatore dello studio, Richard Plemper.

“Abbiamo testato l’efficacia del Molnupiravir a scopo terapeutico per attenuare l’infezione e bloccarne la trasmissione”, aggiunge Robert Cox, co-autore dello studio.

Molnupiravir, perché i test sui furetti?

I furetti sono i modelli animali perfetti per studiare la trasmissione dell’infezione “perché diffondono facilmente il virus SarsCoV2 anche se la maggior parte non sviluppa sintomi severi, proprio come accade nelle persone giovani adulte”, 

I test hanno dimostrato che la molecola ha impedito un’evoluzione di Covid-19 verso una forma grave ed è stata in grado di bloccare la trasmissione del virus in 24 ore.

“Quando abbiamo messo nella stessa gabbia gli animali infettati e poi trattati insieme a furetti non trattati nessuno è stato infettato”, ha spiegato Josef Wolf, co-autore principale dello studio. Mentre nello studio di controllo “tutti i contatti dei furetti che avevano ricevuto il placebo sono risultati infettati”.

“Se questi dati saranno confermati sull’uomo – auspicano i ricercatori – i pazienti Covid trattati con il farmaco potrebbero diventare non infettivi entro 24 ore dall’inizio del trattamento”.

Al momento – riferiscono – l’antivirale è in fase 2/3 di studi clinici contro Sars-CoV-2. (Fonti: Nature Microbiology, Ansa).