Morbillo, 1517 casi: 85% non vaccinati. Italia la più colpita d’Europa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 novembre 2014 14:53 | Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2014 14:57
Morbillo, 1517 casi: 85% non vaccinati. Italia la più colpita d'Europa

Morbillo, 1517 casi: 85% non vaccinati. Italia la più colpita d’Europa

ROMA – In appena un anno sono stati 1517 i casi di morbillo in Italia. E nell’85% dei casi sono stati colpiti bambini e adolescenti che non erano stati vaccinati. L’Italia si appropria così di un “record” affatto positivo, diventando il Paese più colpito in Europa dai casi di morbillo.

La paura dei vaccini ha portato in molti ad evitare quella contro il morbillo, vaccinazione non obbligatoria per questa malattia infettiva dalle complicanze anche molto serie, scatenando così un’epidemia come non si registrava ormai da anni sia in Italia che all’estero.

 

Il dato è stato presentato in occasione del convegno sulle vaccinazioni in Europa, promosso dal ministero della Salute nell’ambito del semestre Ue, da Lucia Pastore Celentano del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), la quale ha ricordato l’importanza della vaccinazione:

”Negli ultimi 12 mesi si sono avuti in Ue 4.735 casi di morbillo. In Italia la malattia è ancora endemica, con 5mila casi nel 2008, 2.300 nel 2013 e 1.500 nel 2014. Ad un anno dal termine fissato dall’Oms per la ‘fine’ della trasmissibilità della malattia, siamo dunque ancora lontani dall’obiettivo. Inoltre molti sono gli adolescenti colpiti per la mancata vaccinazione quando erano bambini”.

Sempre negli ultimi 12 mesi, ha aggiunto,

“in Ue, e anche in Italia, l’85% dei casi si è avuto tra soggetti non vaccinati, così come il 77% dei casi tra bimbi tra 1 e 4 anni di età”.

In totale, tra il 2000 e il 2009

”si registrano 5 milioni di bambini europei non vaccinati contro il morbillo. Anche se in Italia i casi non sono finora in aumento rispetto agli anni passati – ha avvertito Pastore – la copertura vaccinale non è però ancora sufficiente a garantire l’interruzione della diffusione della malattia”.

Dati che sottolineano quanto la vaccinazione sia importante:

“Non si tratta di una vaccinazione obbligatoria ma è fondamentale; va ricordato che di morbillo si muore con una percentuale di 2 casi su mille, soprattutto per le complicanze che possono essere gravi, ed è una malattia seria. Va sconfitta la paura del vaccino, del tutto ingiustificata poiché la vaccinazione è sicura”.