Morbillo cancella la memoria del sistema immunitario

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 4 Novembre 2019 12:30 | Ultimo aggiornamento: 4 Novembre 2019 12:32
Morbillo, infezione cancella memoria sistema immunitario

Foto archivio ANSA

ROMA – Cancellare la memoria del sistema immunitario. Il virus del morbillo si rivela due volte pericoloso, dato che è in grado di spazzare via fino al 73% degli anticorpi che difendono il nostro organismo da malattie tra cui l’influenza, l’herpes e le polmoniti.

Il risultato si deve a due studi internazionali pubblicati sulle riviste Science e Science Immunology e condotti su un gruppo di 77 bambini protestanti ortodossi non vaccinati in cui è stata riscontrata una “amnesia immunitaria” dopo l’infezione da morbillo.  

Il primo studio è stato condotto dall’Howard Hughes Medical Institute di Boston in collaborazione con l’Harvard Medical School e l’Erasmus University Medical Center di Rotterdam. I ricercatori hanno usato il test VirScan per misurare nel sangue dei bambini i livelli di migliaia di anticorpi diretti contro virus e batteri.

L’esame, fatto prima del morbillo e due mesi dopo l’infezione, ha rivelato che la malattia cancella dall’11% al 73% delle difese anticorpali. Lo stesso test, ripetuto sui macachi prima del morbillo e cinque mesi dopo l’infezione, ha confermato la perdita del 60% degli anticorpi.

Un risultato simile è stato ottenuto nel secondo studio condotto dal britannico Wellcome Sanger Institute in collaborazione con l’Università di Amsterdam. Il morbillo dunque causa la perdita di specifiche cellule della memoria immunitaria, lasciando i bambini vulnerabili come neonati incapaci di reagire a nuove infezioni. 

Gli studi sottolineano così la pericolosità del morbillo e l’efficacia del vaccino, che ha benefici superiori a quelli attesi: la vaccinazione infatti ha abbattuto dell’80% i casi di morbillo nel mondo tra il 2000 e il 2017, salvando 2,1 milioni di vite, ma a causa delle più recenti campagne no-vax la tendenza si è invertita, tanto che il numero dei casi dal 2018 a oggi è aumentato del 300%.

Secondo l’ultimo rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità, sono 1.596 i casi di morbillo segnalati dal primo gennaio al 30 settembre 2019, con un decesso per complicanze respiratorie in un adulto di 45 anni non vaccinato e con patologie concomitanti.  Il morbillo resta quindi una delle infezioni più pericolose, che provoca danni a lungo termine sul sistema immunitario dei pazienti non vaccinati. (Fonte ANSA)