Morbillo, allarme Unicef: “Casi in aumento in tutto il mondo. Colpa dei no-vax”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 5 marzo 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 4 marzo 2019 17:05
Morbillo, allarme Unicef: "Casi in aumento in tutto il mondo. Colpa dei no-vax"

Morbillo, allarme Unicef: “Casi in aumento in tutto il mondo. Colpa dei no-vax” (foto Ansa)

ROMA – L’Unicef lancia l’allarme morbillo: i casi di malattia esantematica, a livello mondiale, stanno aumentando in modo preoccupante: nel 2018 rispetto all’anno precedente 98 Paesi hanno registrato un aumento. A causa del morbillo, più contagioso dell’Ebola, sono morte 136.000 persone sebbene ci sia un vaccino estremamente efficace ed economico.

Un numero crescente di persone, i cosiddetti no-vax, rifiutano, rischiando, di vaccinare i figli ed è una delle ragioni principali della diffusione della malattia ma se la malattia dovesse entrare in una spirale fuori controllo, in futuro i bambini potrebbero dover affrontare “devastanti” problemi di salute. 

L’Ucraina, le Filippine e il Brasile hanno visto l’aumento maggiore di casi di morbillo dal 2017 al 2018. Solo in Ucraina ci sono stati 35.120 casi nel 2018 e altre 24.042 persone sono state colpite nei primi due mesi del 2019. Nelle Filippine fino a oggi, nel 2019, ci sono stati 12.736 casi e 203 morti, comparati ai 15.599 casi in tutto il 2018. Altri paesi con il maggior aumento di casi sono Yemen, Venezuela, Serbia, Madagascar, Sudan, Tailandia e Francia.

Positivo è invece il dato per l’Italia: nel 2018 i casi di morbillo sono diminuiti del 56% rispetto al 2017, passando da 5.396 a 2.373. I casi totali stimati nel 2018 sono stati 2.592.

“Questo è un campanello d’allarme. Abbiamo un vaccino sicuro, efficace ed economico contro una malattia altamente contagiosa, un vaccino che negli ultimi venti anni ha salvato circa un milione di vite ogni anno. Questi casi non sono comparsi improvvisamente e la mancanza di un’azione oggi avrà domani conseguenze disastrose per i bambini”, ha dichiarato Henrietta Fore, direttore generale dell’Unicef.

“Il morbillo è la malattia, ma molto spesso la vera infezione è la disinformazione, sfiducia e l’indifferenza”, ha commentato Fore. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha sottolineato che la “riluttanza al vaccino” è una tra le più gravi 10 minacce per la salute mondiale.

Fonte: Daily Mail