Natale coi suoceri, stress reale: cambiamenti nella flora intestinale collegati alla depressione

di Caterina Galloni
Pubblicato il 15 Ottobre 2019 6:30 | Ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2019 18:02
Natale coi suoceri, stress reale: innesca cambiamenti nella flora intestinale collegati alla depressione

(Foto Ansa)

ROMA – Trascorrere il Natale con i suoceri per alcune persone è un’esperienza stressante e ora gli scienziati hanno dimostrato che potrebbe innescare cambiamenti nei batteri intestinali collegati alla depressione.

I ricercatori dell’Amsterdam University Medical Center hanno esaminato come sia cambiato il microbioma intestinale dei 24 partecipanti quando hanno trascorso le festività natalizie con la propria famiglia oppure con quella del partner. Hanno scoperto che le persone che avevano trascorso il Natale con i suoceri presentava livelli più bassi del batterio che si pensava avesse un ruolo nella depressione e nello stress.

Ci sono le prove che trilioni di batteri nell’intestino influenzano parti del cervello coinvolte nelle emozioni attraverso un percorso di comunicazione noto come “asse cervello-intestino“. Un cambiamento nella dieta, l’alcol e lo stress possono alterare il microbioma, che svolge inoltre un ruolo importante nel sistema immunitario. Tuttavia l’esatto meccanismo attraverso il quale lo stress influisce sulla salute dell’intestino è ancora sconosciuto.

Nello studio sedici volontari hanno trascorso le feste con i suoceri, mentre otto con la propria famiglia. Il team di scienziati ha prelevato campioni fecali il 23 dicembre e di nuovo il 27 dicembre, poi li ha studiati per esaminare i cambiamenti nel DNA. 

Nei partecipanti che erano stati in compagnia dei suoceri, c’è stata una significativa riduzione di tutte le specie di ruminococcus, il che ha fatto ipotizzare a un maggiore stress psicologico. Entrambi i gruppi consumavano una quantità simile di alcol e mangiavano gli stessi tipi di alimenti e ciò significa che si possano escludere quei fattori ambientali che causano il cambiamento nei batteri intestinali.

Lo studio è stato di tipo osservazionale e quindi i partecipanti non sono stati interrogati sul loro benessere psicofisico. Sullo studio, pubblicato sull’Human Microbiome Journal, gli scienziati hanno spiegato: “Non abbiamo valutato il livello di stress vissuto durante le visite nel periodo di Natale e dunque possiamo solo ipotizzare che la differenza nella traccia del biomarker tra le visite alla propria famiglia e quelle ai suoceri era dovuto allo stress”.

“Oltre a fattori noti come la dieta, il sesso, l’IMC, l’età, l’esercizio fisico, gli animali domestici e le variazioni individuali del microbioma, ce ne sono molti altri ancora da identificare e che possono aver inciso sui nostri risultati. Lo studio si basava su un piccolo gruppo di volontari e l’analisi di un gruppo più ampio di individui avrebbe aiutato a identificare le tendenze nei cambiamenti del microbiota con maggiore precisione”. (Fonte: Daily Mail)