Norovirus, l’allarme degli esperti: “È un virus altamente contagioso. Ecco come difendersi”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Gennaio 2020 6:41 | Ultimo aggiornamento: 7 Gennaio 2020 18:49
Ospedale, Ansa

Un ospedale (foto d’archivio Ansa)

ROMA – E’ il norovirus, un virus tra i più contagiosi esistenti, estremamente virulento, nonostante le piccole dimensioni potrebbe infettare la popolazione mondiale.

Secondo quanto riportato dal Daily Mail, nel Regno Unito il numero di casi di norovirus – impropriamente chiamata influenza intestinale – segnalati in laboratorio nelle prime due settimane di dicembre è stato superiore al 48% alla media di questo periodo dell’anno.

“È altamente contagioso: per infettarsi sono sufficienti solo da dieci a 1.000 particelle microscopiche di virus, il che è un valore molto basso”, afferma Dave Partridge, un microbiologo dello Sheffield Teaching Hospitals NHS Trust. I sintomi – nausea, diarrea e vomito a getto – scompaiono nel giro di due giorni ma per gli anziani e le persone con un sistema immunitario compromesso, possono durare più a lungo. Se in casa c’è un familiare affetto da norovirus, il consiglio dei medici è quello di lavare le mani con acqua calda e sapone – e non con gel in soluzione alcolica – dopo essere andati in bagno e prima di preparare o mangiare i pasti.

“Chi presenta i sintomi di norovirus, deve rimanere a casa fino a 48 ore dopo la loro scomparsa poiché c’è ancora pericolo di contagio”, sostiene Nick Phin del Public Health England. In caso di vomito è indispensabile pulire immediatamente con la candeggina poiché le particelle di virus circolano nella stanza, afferma Belinda Stuart-Moonlight, medico di igiene ambientale a Folkestone, nel Kent. Lavare piatti, posate e bicchieri nella lavastoviglie a temperatura elevata e le lenzuola a 60 C. “Se qualcuno ha vomitato in una stanza in cui c’è del cibo, è necessario buttarlo poiché potrebbe essere contaminato” conclude Stuart-Moonlight.

Anche gli spazzolini da denti possono essere contaminati: lavarli con acqua bollente e conservarli in sacchetti di plastica fino a quando in casa non è più presente il virus.

Fonte: Daily Mail.