Novartis-Roche, ministero Salute chiede 1,2mld € per Avastin e Lucentis

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2014 19:50 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2014 20:40
Novartis-Roche, ministero Salute chiede 1,2mld € per Avastin e Lucentis

Novartis-Roche, ministero Salute chiede 1,2mld € per Avastin e Lucentis

ROMA – Ben 1,2 miliardi di euro. Questo il risarcimento chiesto dal ministero della Salute alle case farmaceutiche Novartis, Roche e Hoffmann per la vicenda della commercializzazione dei farmaci Lucentis e Avastin. Il ministero ha inoltre richiesto un risarcimento pari a 14 milioni all’azienda Pfizer.

Dopo la sanzione da 180 milioni di euro dell’Antitrust che ha accusato Roche e Novartis di aver creato un cartello per la vendita del farmaco Lucentis, più costoso di Avastin, ai danni del Sistema sanitario nazionale, ora anche il ministero delle Salute ha chiesto un maxi risarcimento.

Secondo l’Antitrust le due case farmaceutiche avrebbero creato un “cartello” ad hoc per incentivare l’utilizzo di un farmaco per gli occhi più costoso, Lucentis, rispetto ad un altro di pari efficacia, Avastin, meno costoso ma utilizzato come farmaco off-label, ovvero fuori dalle indicazioni previste.

Il ministero della Salute ha inoltre avanzato una richiesta danni pari a 14 milioni di euro nei confronti della Pfizer. La richiesta danni alla Pfizer si riferisce, spiega il dicastero, al

”comportamento di abuso di posizione dominante in relazione alla commercializzazione del farmaco Xalatan”.

In seguito invece alla delibera AGCM del febbraio 2014, che ha qualificato il comportamento delle società F.Hoffmann-La Roche Ltd, Roche Spa, Novartis AG e NOVARTIS Farma S.pA. come

“un’intesa orizzontale restrittiva della concorrenza finalizzata alla commercializzazione del farmaco Lucentis molto più costoso del farmaco Avastin, ad esso equivalente”, il ministero ha richiesto a queste società ”il risarcimento di tutti i danni patrimoniali (circa 45 milioni nel 2012, 540 milioni nel 2013 e 615 milioni nel 2014) e non patrimoniali arrecati illecitamente al SSN”.

Intanto Roche e Novartis hanno rinunciato a richiedere la sospensiva della multa erogata due mesi fa dall’Antitrust messa in discussione questa mattina presso il TAR del Lazio. A renderlo noto è la Societò Italiana di Oftalmologia, la Soi, parte attiva nella vicenda e nella denuncia dell’accordo sanzionato dall’Autorità.

Matteo Piovella, Presidente della Soi, ha dichiarato:

“Evidentemente la memoria tecnico scientifica presentata in giudizio da Soi è stata sicuramente articolata e circostanziata meglio tra quelle presenti sotto il punto di vista medico scientifico e ha suggerito la predetta decisione poiché in caso contrario molto probabilmente il TAR avrebbe respinto quanto richiesto da Roche e Novartis”.

Il merito del giudizio per giungere alla sentenza definitiva è stato fissato per i primi giorni di novembre. Nel frattempo, la decisone dell’Antitrust rimane efficace e la sanzione pecuniaria dovrà essere pagata dalle case farmaceutiche. La motivazione della decisione precisa è chiarita dalla stessa Novartis in una nota:

”Presentare istanza di sospensiva della decisione adottata dall’Antitrust è una facoltà processuale delle parti; Novartis ha deciso autonomamente di rinunciare a discutere tale istanza di sospensiva poiché interessata a giungere ad una definizione sul merito del giudizio circa la illegittimità della decisione assunta dall’Antitrust in tempi brevi, considerata la rilevanza e la complessità del caso”.