Nuova variante Covid scoperta a Napoli: casi rilevati solo 32 in Gran Bretagna, Nigeria, Danimarca e Usa

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 17 Febbraio 2021 - 07:58 OLTRE 6 MESI FA
Nuova variante Covid scoperta a Napoli: finora solo 32 casi rilevati in Gran Bretagna, Nigeria, Danimarca e Usa

Nuova variante Covid scoperta a Napoli: finora solo 32 casi rilevati in Gran Bretagna, Nigeria, Danimarca e Usa (Foto Ansa)

Una nuova variante del Covid scoperta a Napoli. Una variante quasi sconosciuta, visto che in tutto il mondo è stata rilevata solo 32 volte. I pochi casi sono stati segnalati in Gran Bretagna, Nigeria, Danimarca e Usa. Questa nuova variante del Coronavirus si chiama B.1.525.

E’ la prima volta che la variante B.1.525 viene rilevata in Italia. Al momento non si conoscono ancora i suoi effetti sulle persone (rispetto alle altre mutazioni). E, naturalmente, essendo stata scoperta da poco, non si sa nemmeno se i vaccini saranno efficaci su di lei.

Nuova variante Covid scoperta a Napoli

“L’Istituto Pascale e l’Università Federico II hanno individuato un’altra variante del Covid-19, mai individuata prima in Italia”. E’ quanto rende noto la Regione Campania. “Di questa variante al momento non si conoscono il potere di infezione, né altre sue caratteristiche come accade per molte varianti rare del virus”. Si chiama B.1.525, e finora ne sono stati individuati solo pochi casi al mondo.

Napoli, nuova variante su un uomo di ritorno dall’Africa

“Un professionista di ritorno da un viaggio in Africa, dopo il tampone, è risultato positivo al Covid 19. La nota spiega che “Giuseppe Portella della Federico II individua il caso altamente sospetto e in tempi rapidissimi l’equipe di Nicola Normanno del Pascale ha scoperto una variante Covid mai descritta sinora in Italia”.

“La sequenza del campione giunta a noi dal Policlinico Federiciano – spiega il ricercatore dell’Istituto dei tumori di Napoli – ci ha subito insospettiti perché non presentava analogie con altri campioni provenienti dalla nostra regione. Dopo un confronto con il gruppo del Reparto Zoonosi Emergenti dell’Istituto Superiore di Sanità abbiamo avuto la conferma che si tratta di una variante descritta finora in un centinaio di casi in alcuni paesi europei ed africani, ma anche negli Stati Uniti. Abbiamo immediatamente depositato la sequenza nel database internazionale GISAID ed avvertito le autorità sanitarie”. Sono infatti immediatamente partite tutte le procedure previste, “a cominciare dal tracciamento dei contatti”.

De Luca esalta la scoperta della variante a Napoli

“Si tratta di una scoperta di straordinario valore scientifico, un risultato tempestivo e utilissimo, che conferma l’importanza di aver finanziato questi studi, la necessità dell’adozione di misure straordinarie nazionali da parte del Governo per non vanificare il programma di vaccinazioni che è pienamente in corso, e che rende ancor di più indispensabili le forniture dei vaccini necessari per fronteggiare l’epidemia”. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, commenta così la scoperta.